Commenti ai fatti del giorno

(07/12/2017)
Bene, il referendum c'è stato e si è sentito! Non è solo il fatto della vittoria del no a renderlo importante ma l'inaspettato scarto tra sì e no  del 18%. Dovrebbe essere un motivo di riflessione, anche se amara, per chi lo ha voluto.  Evidentemente costui (Berlusca jr. al secolo Matteo Renzi) è proprio fuori rispetto agli italiani o non capisce molto.  Comunque dovrebbe prenderne atto e togliersi dai piedi e passare il testimone a qualcuno più saggio, ad esempio un Bersani, in attesa di nuove elezioni che portino la classe politica più vicino agli attuali italiani.
Ma un merito bisogna riconoscere a Renzi, quello di avere una totale faccia di bronzo!  Domenica notte preannunciava le  sue dimissioni (come avrebbe fatto una qualsiasi persona  decente), lunedì aveva già trovato la scusante (assecondato dal fido Mattarella) per ritardarle. Sta mo' a vedere che  con una scusa o un'altra troverà il modo di rimandare sempre e  non dimettersi pur essendosi  dimesso e inventerà qualcosa come 'dimissioni virtuali e prospettiche' o  definibili in un modo simile, ma la sua poltrona non la mollerà pur avendola lasciata nell'intenzione. E state sicuri che troverà sempre qualcuno che lo riterrà giusto e coerente.
Chi vivrà vedrà.

(16/10/2016)
Bisogna ammettere che Berlusca Jr.
(al secolo Matteo Renzi) è una persona estremamente dinamica, una ne f.à e cento ne pensa! Almeno a parole, nel 2018 giù l'IRPEF,  il ponte sullo stretto, un aumento di 2 miliardi per la sanità, via Equitalia  ecc.ecc,.  
Stranamente tutta roba promessa adesso ma da fare però dopo il referendum e le prossime elezioni.  
Da quello che dice e quello che fà dimostra di essere terrorizzato dal prossimo referendum.  Cosa che gli si è rivoltata contro.  Capita spesso a chi fà delle cose senza essere in grado di capirne le conseguenze e si affida soltanto al potere apparente che ha in mano.
Quanti hanno fatto lo stesso errore, capi di stato, dittatori, dirigenti di grosse industrie ecc.  Pensate solo ad uno degli uomioni più potenti della terra allora, l'uomo di 'acciaio' Stalin (in russo stal vuol dire acciaio). Per metterlo fuori gioco non è stato neanche necessario ucciderlo, come nella tradizione non solo russa, è bastato semplicemente a Krusciov, Beria e colleghi 
presenti di far finta di non sentire le sue grida di aiuto ed accordarsi tra loro sul futuro presidente  dell'URSS.
No, non paragono assolutamente Renzi con Stalin, sarebbe come paragonare una formica ad un elefante, nel bene e nel male, nè gli auguro la stessa fine, mi basterebbe vederlo costretto a fare da portaborse a Bersani!
Ho preso questo esempio per enunciare una legge naturale pari a quella, per esempio, per cui se non si mangia si muore.
Quello a cui posso paragonarlo direttamente è un certo Fanfani. Anche lui propose nel 1974 un referendum (abrogativo) su una legge appena approvata, quella sul divorzio. Non  solo ebbe un No costituito da quasi  20 milioni di voti contrari (poco meno del 60%), ma contribuì, contro sicuramente i suoi desideri, ad una presa di coscienza degli italiani (anche profondamente cattolici) sul ruolo opprimente della chiesa cattolica di allora ed una spinta ad una maggiore laicità dello stato.  Molte   delle leggi successive  sarebbero inconcepibili senza quel referendum.
 Anche la stessa chiesa cattolica si è dovuta adeguare. Un papa come Francesco non avrebbe mai potuto esistere oggi se fosse rimasta la mentalità cattolica di allora.
Una sconfitta di grosse proporzioni sarebbe salutare anche al PD. Potrebbe fare ripensare a coloro che oggi si affidano ad uno che racconta storielle elettorali di grosse dimensioni a cercare invece qualcuno intelligente, onesto, non corrotto e che creda fermamente nello spirito dei nostri padri che hanno fatto la costituzione 'più bella del mondo'. Lo so che è una impresa quasi  disperata, ma almeno uno ne esisterà pure, no?


28/09/2016

Ci risiamo! Berlusca Junior (al secolo Matteo Renzi) ritorna con l'ossessione di suo padre (politico naturalmente, non quello biologico) cioè la costruzione del ponte sullo stretto di Messina e le spara ancora più grosse: il ponte creerà 100000 posti di lavoro (equivalente cioè ad una intera  città italiana media). (http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2016/09/27/renzi-per-italia-ponte-su-stretto-e-gigabyte-society-_eecc6df3-cf5e-4c33-ba7c-d4cfc4ed0023.html).  Bisogna riconoscerlo di faccia tosta ne ha tanta. D'altra parte nel momento in cui i suoi interlocutori sono gli italiani ha gioco facile.  Ma penso anche che non avendo molta domestichezza con i numeri non abbia idea di cosa significhi quello che ha detto, se non naturalmente lo scopo di creare una aspettativa e aumentare l'importanza di un fatto che dal  punto di vista occupazionale proprio non ne ha.
Quale può essere il lavoro indotto da un ponte? Hum, no
, a parte quello per la 'ndrangheta, non ne vedo proprio. L'unico motivo valido per farlo sarebbe far risparmiare tempo ai camion che traspo presentrtano merci ed ai treni  che spero siano almeno inclusi nel progetto. Il personale implicato, per fare un lavoro valido, deve avere già una esperienza qualificata, quindi avere da anni già il posto di lavoro. La costruzione in un paese sano dovrebbe richiedere mesi non decine d'anni, amenochè non si voglia solo creare dei posti di lavoro per dare soldi a personale inqualificato per puro clientelismo e giustificarne l'assunzione magari a tempo indeterminato. Ci siamo già abituati a sopportare da tempo, specialmente al sud, le famose cattedrali nel deserto, grandi opere costruite parzialmente e mai utilizzate.
Quello che lascia
presentpiù dubbiosi non è tanto il fatto che al potere ci sia più o meno una persona che cerchi in tutti i modi di favorire interessi più o meno nascosti (visto che non ci saranno le olimpiadi a Roma, bisognava pure trovare qualcosa da offrire al suo posto agli squali dell'edilizia, perchè possano divorare il denaro pubblico), ma il fatto che a tutt'oggi gli italiani non abbiano ancora imparato ad essere diffidenti su queste sparate. Foprse perchè sono talmente abituati a sopportale che non se ne rendeno più conto. Eppure quanto a trovare critiche e scuse sono bravissimi.   
Anche l'indotto sarà minimo perchè le dimensioni dell'opera richiederà industrie di grosse dimensioni, non start-up, e le materie prime sono in mano a grosse ditte ormai ammanicate indissolubilmente con il potere. L'eventuale creazione e durata di vita di laboratori ed industrie locali sarebbero comunque determinate dai tempi di costruzione e destinate ad essere disfatte dopo la fine dei lavori ed l'aver incassato gli incentivi pubblici.
Una nota divertente: in passato la categoria dei trasportatori aveva dichiarato l'inutilità ma anche il danno derivato per loro dal fatto che il ponte avrebbe allungato i tempi ivece di ridurl, a causa del necessario allungamento del percorso.

Nota: il fatto di non aver citato la parola mafia, non significa affatto che non possa essere implicata. Del resto come sistema mafioso non esiste soloa la Mafia, la Sacra corona unita
, la 'ndrangheta, ma anche quella costituita dai legami tra potere politico ed economico molto più difficile da individuare e sradicare che, nelle poche volte che viene scoperta (a livello di stracci, naturalmente), viene chiamata semplicemente corruzione.


30/07/2016

Riporto con un copia/incolla
quanto pubblicato su 'Cacao online - il giornale delle buone notizie' di Jacopo Fo. Chi ha letto i miei pensierini sa che non sono molto tenero con sacerdoti e religioni, ma come si fa a non essere d'accordo al 100% con questo parroco. Anch'io non voglio fare confusione ma  dire che queste cose la chiesa cattolica avrebbe dovuto dirle già da 2000 anni fa e non uccidere tanti innocenti, dal concilio di Nicea alle crociate alla persecuzione dei protestanti fino a pochi decenni fa quando non era possibile fare niente che fosse in contrasto con la morale cattolica. Molti non se lo ricordano o non lo sanno per la giovane età. Ma dò atto che ci sono sacerdoti come questo ed oggi un papa un po' diverso dagli altri che stanno dicendo delle cose giuste e voglio distinguere la loro umanità dalla chiesa del passato.

 Non facciamo confusione
Non facciamo confusione
Un parroco abruzzese scrive nel suo blog: “Non succederà, ma se dovesse accadere di restare ammazzato da chicchessia, per favore, vi prego, non uccidetemi una seconda volta. Se dovessi essere sgozzato o decapitato o sventrato da un delirante di 'Allah Akbar!', vi prego, per favore, non uccidetemi due volte: non confondete l’Isis con l’Islam.
E se il mio uccisore dovesse essere un nero o un emigrato, vi prego, per favore, davanti alla mia bara non uccidete anche la mia memoria: non confondete il delinquente con l’emigrante.
Al mio funerale non voglio i maestri dell’imbroglio, i fabbricatori d’odio, coloro che investono sulle paure e coloro che fanno carriera sulle disgrazie altrui. Morirei una seconda volta. E questa volta per davvero!
P.S. Dimenticavo. Dovessi morire per mano di un qualsiasi assassino vorrei il silenzio stampa. In fondo, a morire sarei solo io. Non voglio prestarmi, nemmeno da morto, a questo gioco osceno che va in onda quotidianamente a reti unificate: quello di far credere che il nostro nemico sia l’Islam e non il terrorismo quotidiano e permanente di una finanza che affama, di un mercato che desertifica e di una politica nullafacente. E le cui vittime sono milioni e milioni, non esclusi gli stessi terroristi”.
(Fonte: Comune-info)

 



27/06/2016

Tra tanti commenti, perchè non aggiungere anche il mio?  Ma voglio solo sottolineare alcuni punti. Aldilà del fatto che ritengo l'uscita catastrofica per l'Inghilterra ma non per l'Europa, però può avere comunque degli aspetti positivi:
   l'Europa potrà avere uno stimolo a ripensare  su sè stessa e le ragioni della sua esistenza, che non sono solo ecnomiche ma di solidarietà pace e collaborazione di popoli verso un universo prospero  e senza guerra che permetta una vita migliore a tutti.

  Per l'Inghilterra forse sarà il momento storico giusto per abbandonare il suo, oggi assolutamente ingiustificato, sentimento di superiorità verso le altre nazioni.   Bisogna che si accorga che non può più cantare 'Rule Britannia'. Ora la Gran bretagna è una piccola nazione come tante altre. I soi ex-dominions Canada, Australia Nuova zelanda ecc. hanno ognuna intrapreso la loro strada indipendente completamente dalla patria di sua Maestà.

  Non solo, ma sono estremamente interessanti le inaspettate conseguenze del Brexit, cioè  le posizioni di Londra, della Irlanda del nord e soprattutto della Scozia che ha chiesto colloqui e trattative con l'Unione europea, il ché fà presuppore una possibile e probabile separazione dall'Inghilterra. Mentre per la città di Londra questo non è pensabile, anche se improbabile  però potrebbe esserci na possibilità anche per l'Irlanda del nord,  dove esiste una situazione  esplosiva sotto l' apparente calma. 

  Comunque anche la sola separazione degli scozzesi, che non sono e non si sono sentiti mai inglesi, renderebbe la Gran Bretagna una Piccola Bretagna  e il Regno Unito (UK) un Regno Disunito (DK) abbassando ulteriormente l'importanza della Gran Bretagna a livello mondiale. Brutta esperienza ma salutare per il sentimento di cui sopra e  davvero bel risultato per chi, con il Brexit, sognnava e si illudeva di far ritornare l'Inghilterra  agli antichi fasti dei tempi della regina Vittoria!

   Ma la situazione è ancora tutta in essere, con il governo che non sembra aver molta voglia di proclamare la separazione ufficiale, pentiti che piangono sul web, altri che chiedono una controprova con un secondo referendum e i fautori della della separazione che ora tacciono.  Ne vedremo delle belle.  Very funny, boys!



19/04/16

" Combatterò tutta la vitale tue idee,    ma combatterò tutta la vita perchè tu possa esprimerle." diceva un grande democratico  più di 200 anni fa. Ma il sedicente Partito Democratico(?) questo non lo sa. E quindi il suo Profeta ha usato un modo vigliacco e mafioso, quello di impedire di esprimersi a tanti italiani puntanto tutto ed invitando i cittadini a comportarsi da picciottii obbedienti. (credere, obbedire, combattere!)e lasciare al loro Illuminato Duce pro tempore, e solo a lui, la capacità di conoscere la vera e Divina  Verità
Mafioso perchè tale è chi impedisce agli altri di parlare e vigliacco, perchè è estremamente più facile annullare la possibiliità di una scelta democratica (già partendo da almeno un 30 % sicuri che comunque non va mai a votare ne bastano solo un 20% per impedire il referendum contro il 50% di votanti per vincere o perdere) che affrontare una possibile  sconfitta.  Naturalmente la maggioranza degli italiani (cioè medi o mediocri che è un sinonimo), come loro costume, hanno rinunciato al loro diritto e alla propria dignità, come richiesto loro dal loro omologo rappresentante.
Questo è il metodo di tutti quei mediocri che hanno la  pretesa di essere grandi politici, ma come tali hanno  la paura che si veda la loro  mediocrità, convinti   che mettere a tacere le critiche li salvi.  La Storia tiene questa gente in vista per un po', poi li butta nel cestino della spazzatura, come ha già fatto per tanti altri. come  ad esempio il Decavalierato di cui il Nostro è emulo e immagine speculare.

Magari date un'occhiata qui, tanto per rafforzare i vostrui convincimenti.

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20/04/16

Ogni tanto c'è qualcuno che riscopre l'acqua calda. Leggete l'articolo dell'ANSA di questo link:
http://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/cibo_e_salute/2016/04/19/fao-legumi-ideali-per-dieta-tanto-ferro-e-niente-glutine_04a160be-7569-45db-85ca-0dcba6d069cd.html
Qui si riporta  una dichiarazione della FAO che afferma tra l'altro che i legumi riducono la necessità di concimi nelle coltivazioni. Non solo questo era nei miei libri di scuola più di mezzo secolo fa come esempo di simbiosi tra un tipo di microrganismo (in grado di fissare l'azoto dell'aria in prodotti composti che poi rimanevano alla loro morte nel terreno, utilizzabili da altre piante) e le leguminose che li ospitavano nelle loro radici.
Ma addirittura l'alternanza tra cereali (riso, grano, miglio ecc.), grossi consumatori di azoto, e le  leguminose (fagioli, fave,piselli, lenticchie ecc.) che per l'appunto arricchiscono il terreno è praticata da più di duemila anni, scoperta dagli antichi romani. Anzi si pensa che l'accettazione dell'imperio dei romani da parte di altri popoli fosse dovuta proprio al fatto che essi portavano questa tecnologia agli altri sconosciuta che migliorava decisamente la qualità della vita dei popoli sottomessi.
Inoltre la dichiarazione della FAO contiene un elogio delle qualità alimentari delle leguminose. Anche questo i vegetariani lo sanno da decenni. Non c'è piatto che eguagli uno di pasta e fagioli  o di una leguminosa + un cereale. Leggete qui la pagina
Sii vegan


(10/12/2015)

'Una legge statistico matemtica vuole i rappresentanti  siano della stessa classe dei rappresentati. Poichè è la maggioranza, costituita dai cittadini medi,  che elegge un presidente questo deve essere quindi un rappresentante dei cittadini medi, cioè mediocri che è un sinonimo. In certi casi può accadere entro certi limiti e per ragioni eccezionali, che succeda diversamente. L'importante che la media dei presidenti corrisponda alla media degli elettori, Ora sicuramente  Obama  uno è dei migliori presidenti, direi addirittura  il migliore, che abbiano avuto gli Stati Uniti, il chè porta  fuori dalla media.  E' quindi logico ora dal punto di vista della statistca che ce ne sia un altro idiota per riequilibrala. Ecco perchè prevedo e temo la vincita di Trump.


14/11/15
'Non ti chiedere per chi suona la campana. Essa suona per te' (John Donne)
127 morti sono tanti e aggiungo anche i 6 attentatori, anche loro uccisi dalla stessa stupidità e  sete di potere che li ha armati e ucciso gli altri.  Morti inutili come  tutte quelli di conseguenza delle guerre, tutte, non importa quali, sono tutte per la stesse ragioni, nessuna esclusa. Finchè non avremo il coraggio di affermarlo  avremo sempre questi risultati,  perchè anche questa è una  guera in corso, indipendentemente da come si sviluppa. Terroristi sono tutti coloro che usano armi, sia sganciando bombe seduti tranqullamente in poltrona , sia coloro  che uccidono con la scimitarra o l'esplosivo.  E le ragioni di questa guerra in particolare  non vengono  solo da tempi recenti, come Guantanamo o le guerre del Golfo, ma dai secoli passati,  con le crociate o la dominazione franco-inglses molto più recente,

Nonostante la simpatia che si può avere verso papa Francesco, bisogna ricordare e dire forte, anche a lui, che la chiesa cattolica ha fatto ben di peggio dell ISIS nel passato e non ha ancora fatto ammenda e dichiarato il 'mea culpa'. Voglio solo  ricordare qui uno degli eccidi maggiori della storia, inferiore solo,credo, a quello di Shangai fatto dai giapponesi,cioè la 'Notte di San Bartolomeo' quando in una notte sono stati trucidati più di 30000 ugonotti, rei solo di qualche piccola differenza di opinione su questioni teologiche e di come avrebbe dovuto essere la counità cristiana.

Questo, solo per citare il più, grosso, senza citare gli altri, più piccoli o puiù grandi, in cui la gente veniva passata a fil di spada, decapitata o cotta afuoco vivo, o al minimo tenuta agli arrest domiciliari  per il resto della vita come Galileo Galilei  che aveva  solo affermato che la Terra 'eppur si muove', spesso mascherando con argomenti filosofici gli interessi materiali economici e di potere  le vere ragioni reali  Dopo 400 anni la chiesa non ha ancora riabilitato Galileo, neache papa Francesco!

'Chi semina vento raccoglie tenpesta' dice un vecchio proverbio, piangiamo per i morti di qualunque religione paese colore opinione essi siano, ma non stupiamoci perchè questti fatti succedono, La colpa è nostra che accettiamo ancora l'opinione che chi uccide sia un eroe, mentre è solo un vigliacco e lo dimostra  usando armi e modi contro cui siamo disarmati e non abbiamo possibilità di salvezza. Lo ripeto,  i colpevoli  sono coloro che  accettano questo e non si muovono anche di un millimetro per cambiare. E cambiare è perfettamente  possibile. Basterebbe che ognuno al mondo desse un ora del proprio tempo a questo scopo, edo è ben poco rispetto al tempo che sprechiamo, ed avremmo 7 miliardi e mezzo di ore a disposizione! Non c'è nessun cambiamento o rivoluzione che abbia richiesto di più.


Un evento epocale!
28/10/15

L'OMS , l'Organizzazione Mondiale della Sanità l'ha fatta grossa!  ha pubblicato un rapporto in cui dice ' la carne manipolata industrialmente è cancerogena, come le sigarette ed il benzene'. Tout court, senza se e senza ma.
Intendiamoci niente di particolarmente nuovo od inaspettato, queste cose si sanno e si dicono da decenni negli ambienti vegetariani, ma si sà questi sono di parte e chissà  quali interessi ci sono sotto ?
Ma dall'OMS è veramente grave ed, intendiamoci, anche per la carne non trattata non è andata giù tanto dolce, giusto un filo di dubbio così per non essere completamente drastica.

Ora mi vengono spontanee delle domande: i governi si adegueranno per  proteggere la salute della popolazione, come per le sigarette, ad esempio imponendo sul SanDaniele Doc la scritta 'il Prosciutto uccide!'  o faranno finta di niente non volendo perdere la notevole quantità  di denaro derivante dagli insaccati e dagli altri cibi a base di carne, seppur cancerogeni e che ci sarà chi pagherà con la propria morte. 
Uhm, prevederei questa seconda ipotesi. D'altra parte se così non fosse, avrebbero già affrontato il problema delle emissioni del traffico, prima di quelle di fumo passivo in aria aperta! 
Però quante cose si deve far finta di affrontare perchè tutto rimanga come prima!  D'altra parte a chi interessa che cambino? A parte qualche sparuto ecologista, che chissà poi perchè e che cosa c'è sotto.


 (3/9/15)

E' arrivata l'ora X?

Sull'immigrazione, a guardare la situazione attuale, dal caos  in Europa sembrerebbe proprio di sì.
Vediamo di fare il punto:
Al  consolidato  flusso migratorio dall'Africa verso l'Italia (fortemente in aumento)  e quindi in parte verso il centro Europa,  è aumentato notevolmente quallo dai paesi in guerra mediorientali, Siria e Afghanistan in particolare sempre verso il centro Europa e l'UK attraverso Grecia, Romania, Moldavia, Serbia, Repubblica Ceca,  Ungheria.

Il commento: ci sono almeno quattro ragioni principali
Delinquenza organizzata: sia a livello di paese di destinazione (vedi mafia romana) sia di quello di  origine c'è chi lucra sulla immigrazione.  Quali rimedi potrebbero esserci? Innanzitutto disincentivare  gli scafisti. Finchè questi possono incassare anche decine o centinaia di mgliaia di euro a viaggio saranno ben disposti a fare il loro lavoro.
Se il risultato non valesse il rischio smetterebbero.  Se si obbligasse gli immigrati a rivelare chi sono tra loro (separatamente uno dall'altro e in segreto perchè non siano ricattabili), pena il rimpatrio immediao e obbligato,  e la pena fosse  quella di strage il rischio sarebbe davvero un deterrente, soprattutto se associato ad una pubblicità in patria della condanna per direttissima, che potrebbe scoraggiare chi pensa ora di farla franca. Questo richiederebbe anche però la collaborazione del governo del paese di partenza. Cosa questa spesso non facile,  perchè a volte i migranti, come ad esempio sotto la Libia di Gheddafi, sono molto comodi come schiavi. (Una idea che qualcheduno ha prospettato anche in Italia.  La cosa più sorprendente è che l'unica voce importatante che si sia levata contro è quella di Salvini!) . Inoltre sarebbe opportuno che i paesi di destinazione, accettata la inevitabilità di una migrazione ormai prorompente, creassero un canale legale a costo minimo per il trasferimento dei migranti,  cioè in navi grandi attrezzate con servizi, anche medici,  in cui non ci possano essere morti. Con un pagamento di un biglietto equo che copra solo le spese.  Questo lascierebbe in tasca ai migranti il denaro che oggi va in tasca agli scafisti e che darebbe loro, invece, maggiori chance per iniziare nei migliori dei modi  la nuova vita nel paese di arrivo.

Guerra
Un bambino siriano ha affermato, come riportato dall'ANSA (http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2015/09/02/ragazzino-sirianofermate-guerra-non-verremmo-in-ue_8e8aa60b-0441-45fd-9a17-157c30f55b07.html) :
"Fermate la guerra in Siria, per favore. Fermatela adesso e noi non verremo in Europa"
. Che questo lo abbia capito un bambino e non chi dovrebbe capirlo almeno perchè indispensabile al proprio lavoro, cioè i politici, è veramente grave.
Solo gli stupidi e le industrie belliche credono che la guerra serva a qualcosa. Per quest'ultime certamente l'interesse c'è, per gli altri non c'è, ma sono tanto stupidi da non capirlo e non capire che farsi uccidere per qualcosa che non esiste è proprio da idioti. Ma chi voerrà farglielo capire? Per molti gli idioti sono utili come suicidi per aumentare il proprio potere perchè questi non sono mica così scemi da suicidarsi (avete mai sentito di un iman o di un capo spirituale fare un attentato suicida?).
Certamente ci sono situazioni che divenntano insostenibili, e le armi sembrano un mezzo per uscirne, mi riferisco in particolare alla Siria, ma raramente danno un riultato positivo de fronte agli altri negativi.
Ma una volta iniziata, una guerra  deve essere portata a compimento, ma i ribelli non ne avevano la forza. Forse si aspettavano un aiuto ed un intervento, come in Iraq, da parte dell'Europa e degli USA ma sono stati degli illusi, loro non hanno il petrolio dell'Iraq!. Così la loro rivoluzione si è incancrenita in una guerra  lunga e senza speranze.  Sicuramente molti dei ribelli sono pssati, delusi, all'ISIS. Inoltre c'è Putin contrario. E' normale. I dittatorelli non vedono di buon occhio che un popolo si liberi del suo ducetto.

Ricchezza e povertà
Il vuoto è destinato a riempirsi a spese del pieno che si svuoterà fino alla media. Così è stato per le migrazioni, dove le persone si spostavano dai territori più poveri per avere finalmente una maggiore ricchezza e facilità di vita. Così hanno fatto i "barbari", cioè i migranti di allora, verso l'impero romano, che era veramente ricco.
La logica possibilità sarebbe trasferire una parte della produzione dai nostri paesi verso quelli più poveri in modo da creare lavoro e ricchezza là,  riducendo di conseguenza la nostra. Ma chi ha l'interesse a farlo? Sarebbe interessante fare un'indagine statistica su quanti risponderebbero sì ad una domanda come questa: " saresti disposto a rinunciare all'ultimo modello di i-phone per permettere ad un migrante di avere un posto di lavoro nel suo paese?". Certo qualcuno più intelligente risponderebbe di sì, ma quanti sarebbero i no?

Inerzia intellettiva
L'impressione  che si ha della situazione è di caos completo e di incapacità di vedere la realtà e dare risposte valide.
Vediamone alcune.  l'Ungheria costruisce muri di filo spinato ed elettrificato mentre la repubblica Ceca marchia i migranti come buoi. A quando la scritta 'Arbeit macht frei" ?
Solo la comunità ebraica di Roma ha alzato la voce su questo.
La Francia, la Germania e l'Italia sembrerebbero le uniche nazioni con un atteggiamento (a parole) di attenzione positivo.
L'Inghilterra, che in passato ha usufruito  più di tutti di una migrazione che ha portato loro notevoli risorse umane, la preferita dagli europei, italiani in particolare, vuole ammettere solo persone con già un lavoro,  ma se  l'hanno già perchè dovrebbero emigrare  ed un lavoro là lo trovi solo se sei sul posto.
La Svizzera non vuole migranti  neanche dai paesi vicini (solo i frontalieri sono accettati, pur senza entusiasmo) figurati se possono accettarli da paesi lontani. Che poi potrebbero alterare la loro specificità svizzera (ma qual'è?).
Il Canada rifiuta anche i bambini profughi siriani: ANSA (http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2015/09/03/bimbo-morto-zia-canada-voleva-adottarlo_b41cc7a1-4940-4178-a6ce-b33ed66b57f7.html)
I paesi nordici tacciono. Peccato  perchè a parole sono quelli più umanitari.
Gli  USA sono contenti di essere lontani così possono essere liberi da questi problemi. Eppure un po' di centinaia di migliaia di migranti forse sarebbero utili a far loro vedere i risultati di decenni della  loro politica e della loro leadership sul mondo.

Conclusioni:
Di sicuro c'è che la pressione migratoria continuerà 
  ad aumentare (qualcuno prevede 160.000 per l'anno in corso, cioè grosso modo un 4 per 1000, in fondo  circa la cifra destinata a organizzazioni caritatevoli sulla denuncia dei redditi) e forse è sul punto di scoppiare con  tutte le conseguenze volute, meditate o inpreviste non avrà più importanza, blande o catastrofiche è ancora tutto da vedere e sperimentare. Le soluzioni ci sarebbero, ma non illudetevi, non verranno prese in tempo.

Consolatevi: la vita è breve, e dopo niente vi potrà più toccare. Le soffernze saranno quindi solo per poco. Amen.




(6/7/15)

Bene, la Merkel ha ottenuto il primo risultaio di ciò che vuole. Il secondo, l'uscita della Grecia dall'Unione europea arriverà a breve.
SE per caso invece non era questo il suo proposito allora dovrebbe accettarne le conseguenze ed andare a afare un altro mestiere, ce ne sono tantio altri che potrebbe andare a fare con ottimi risultati.

La cosa più notevole del referendum greco non è tanto la vincita dei no,  quanto la percentuale, oltre il 61%.
Le previsioni poco prima della votazione dvano uun incerto testa a testa di pochi punti, il 61% percento invece è una cifra notevole.  Perchè è successo questo? Molto probabilmente per l'atteggiamento e le parole dure della Merkel che non potevano che esasperare e fare arrabbiare i Greci.
Anche ora dopo iol risultato non ha capito assolutamente niente e contrinua nel suo atteggiamento di superiorità e di chiusura e a poco a poco costringerà i greci alla decisine estrema.
Finchè c'è ancora un po' di tempo ditele che non è il fuerer e la padrona dell'Europa. Prima che, al contrario di quanto vorrebbero credere i fiduciosi, capiti anche in Italia, in Spagna ecc.
E così sia!  Chi se ne frega ormai giustamente dell'Europa, di questa accozzaglia di stati dominati dalle banche?
 
P.S. Pur se in genere non sono molto contento di trovarmi poi d'accordo con gente con cui non ho altro da spartitre, però ora sono comunque contento che anche Prodi  (Ansa: 
  Prodi, o nuova Ue o mille altre Atene)))  abbia capito e affermi le cose che ho detto sull'Europa.
 

(21/6/15)

A.A.A.  Italiani cercansi.

Bene, è ufficiale, l'indice demografico in Italia è negativo. L'Istat lo ha affermsto nel suo rapporto sulla popolaziome. L'immigrazione non basta neanche a compensare le morti che avvengono  e la popolazione si sta riducendo.  L'Italia è ora ad un bivio per quanto riguarda la sua politica verso gli immigranti, quello che deciderà oggi determinerà le condizioni  di vita e la sopravvivenza della cultura italiana dai prossimi anni in poi.
Dai dati Istat si desumono due cose.
  1)  La necesità di migranti è destinata ad aumentare perchè aumenterà l'età media della popolazione quindi non solo la richiesta dei servizi sanitari e le/i badanti ma anche e sprattutto la necessità di forza lavoro giovane per rimpiazzare quella vecchia che andrà in pensione, dapprima  in particolare nei lavori manuali e nei servizi poi anche nell'impreenditoria commerciale e quindi in tutti gli altri, come comincia ad essere visibile già oggi.
 2)  la percentuale di Italiani sarà sempre minore fino a d
iiventare una minoranza. A questo punto, volenti o nolenti questi, il potere passerà in mano dei migranti (ormai ex-) o perchè diventati nuovi cittadini italiani o, dopo anni di lotte e turboleenze sociali,  con la forza se questo non sarà possibile.

Quindi  se prevarrà una politica di rifiuto nei loro confronti, che sembra essere sempre più invocata:
 1) sarà sempre più difficile avere dei migranti in gamba quando questo diverrà impellente per quanto sopra. Quelli migliori sceglieranno paesi con la fama di essere più ospitali (un paese che gli ha fortemente respinti non può diventare un paese improvvisamente accogliente) e qui verrà la feccia  con minori possibilità di scelta che qui sarebbero poi più tollerati per necessità.
2) I migranti saranno spinti nei loro ghetti culturali a seconda dei loro paesi d'origine di cui manteranno usi e costumi almeno come simbolo della loro unità nei confronti di un'altra cultura, la nostra, ostile per odio e stupidità. Una volta preso il potere essi imporranno la loro culrtura, anche agli italiani d.o.c., distruggendo quella che sentiranno come nemica. Una idea dovrebbe darla quanto succede nei paesi dove l'ISIS ha preso il potere.
Quindi per buona pace dei leghisti quella cultura 'lumbard' che essi vorrebbero far diventare dominante nelle loro zone verrà schiacciata e distrutta assieme a quella italiana. Proprio l'opposto di quello che desiderebbero!

Se, come sarebbe bene, si adotterà una politica di accoglienza secondo il principio che chi risiede studia lavora e contribuisce all'economia e a una giusta società in Italia è italiano, favorendo ed esaltando il loro desiderio di sentirsi parte del territorio e della cultura in cui vivono
(come analoganmente avviene da sempre negli Stati Uniti) ci ritroveremmo persone più 'italiane' degli italiani stessi, interessate e custodi del nostro patrimonio culturale, poichè sentito anche come loro,  anche se questo richiederebbe qualche naturale contaminazione, oltre avere una società più tranquilla e prospera con minor livello di delinquenza. E sicuramente ci sarebbe una parte di loro pronta ad imparare anche il dialetto locale, come posso testimoniare.

Dal chè si deduce poi, incidentalmente e sembra quasi un assurdo ma non lo è,  che la Lega e chi la pensa più o meno come loro, dovrebbe proprio fare una scelta inversa a quella attuale per ottenere i risultati voluti!

Ripeto, questa scelta deve essere fatta già da ora, un rinvio sarebbe inevitabilmente di fatto  equivalente alla prima. Questa per forza di cose preclude l'altra, non ci potranno essere vie intermedie, al mssimo tempi più o meno lunghi (un qualche decennio comunque) ma il risultato alla fine sarà lo stesso.
       
Si lo so che questo suona come un discorso da Cassandra, che quindi non sarà creduto. Ma anche Cassandra alla fine è stata creduta. Un po' tardi, un  po' troppo tardi, quando non c'era ormai più niente da fare, con la spada greca ormai infilata nella propria pancia.

2/05/15)
Papa Francesco ha detto 'Non smettete di studiare "I promessi sposi" a scuola'.
Su questo dissento, Tra i libri studiati a scuola, "I promessi sposi" non mi sono mai sembrati granchè, soprattutto a confronto del "Decamerone" (edizione integgrale, please) e de "I Malavoglia", secondo me i più bei  libri scritti in italiano.
La trama: Renzo è fidanzato a Lucia, ma don Rodrigo si è invaghito di lei e la fa rapire con l'aiuto dell'Innominato (una specie di padrrino mafioso ante litteram). Il Padreterno non è d'accordo e manda la paste nera che uccide milioni di persone, cosiccè don Rodrigo ci rimette le penne anche lui e l'Innominato viene  convertito dal cardinale Borromeo libera Lucia che finalmente puo ricongiungersi e sposar l'amato Renzo.
Se uno ci pensa un momento, il Padreterno, come al solito per i cristiani, ci fa la figura dell'incapace. Come, per liberare Lucia, fà fuori tanta gente la maggior parte innocenti?
Non era sufficiente che dicesse a don Rodrigo 'A t'vegna un cancher', detto in bolognese avrebbe avuto sicuramente il massimo dell'efficacia. Oppure anche qualcosa di più veloce come un ictus, un infarto o uno scontro di testa con un carro pieno di massi di travertino. Va bene la Provvidenza, ma non esagestiamo, troppo grazia s.Antonio. Va bene che Lucia era giovane timorata ed illbimata, ma un matrimnio di fontre a milioni di morti mi sembra mi troppo.  Poteva anche fare  che rimasse zitella se il costo umano avesse dovuto  essere   questo per farla maritare,
 



(8/5/15)
No! No, no questo non me lo sarei mai aspettato, di trovarmi d'accordo con Salvini!
Ha detto :''Non ho parole. Alfano da scafista a schiavista...'', come riporta l'ANSA.  Che lo dica uno dei maggiori esponenti degli antiimmigrazione è indicativo di una confusione mentale da parte degli esponenti del governo che è ormai oltre ogni limite umano.

E se non mi trova ompletamente d'accordo nella seconda parte della affermazione: ''Alfano sarebbe pagato per impedire che sbarchino, non per sfruttarli!'', però ritengo che di ragioni ne abbia.

Non ritengo che il compito di Alfano sia quello di impedire lo sbarco (che si fa, li si lascia morire di inedia?) ma semmai creare le condizioni perchè non ci sia necesssità della loro immigrazione.
Un governo intelligente dovrebbe cercare di creare là, in quei paesi dove la fame e le condizioni di sicurezza spingono le persone ad emigrare in altri paesi dove queste condizioni esistono, opportunità per cambiare la loro vita.
Certamente il solo governo italiano non sarà in grado di farlo completamente, ci vorrà l'intervento di tutti gli stati ricchi, ma potrebbe cominciare a dare l'esempio.
Se fatti come si deve questi interventi non solo ridurrebbero la pressione dell'immigrazione,  ma porterebbero anche dei vantaggi sul piano economico.

Facciamo solo un esempio:
Perchè non fare come la Cina?  Il boom cinese è interamente figlio di un semplice fatto (mi ricordo benissimo quando 25 annui fa Radio Cina Internazionale parlava della zona sperimentale di ShenZhen, la loro 'finestra sul mondo' oggi il magior centro industriale del paese): lo stato cinese non aveva capitali per creare industrie nè il know-how necessario, però poteva offrire spazio, un mercato a basso costo, manodopera e condizioni fiscali favorevoli; si poneva quindi come partner ad aziende private estere per joint-venture (49% allo stato cinese e 51%, cioè il controllo, al partner privato). Così sono cominciate le maggiori industrie cinesi ed  una volta avviato e consolidato questo tipo di processo si è creato anche l'humus favorevole alla nascita di tantissime industrie direttamente private con un nuovo immenso mercato sempre più in grado di assorbire una produzione in costante aumento. In  25 anni in questo modo la Cina è diventato uno dei colossi industriali mondiali.

Bene, questo metodo è applicabile anche in tanti altri paesi. Per l'Europa potrebe essere l'occasione per rendersi indipendente dalla produzione cinese e produrre oggi a costi ancora più bassi in paesi più vicini, i  quali diventerebbero a loro volta un nuovo mercato da poter rifornire.
Esempio nell'esempio: perchè acquistare pannelli solari in Cina quando potremmo produrli noi ad esempio in Nord Africa. Una volta prodotti potremmo venderli a noi e a loro. Investire in una fabbrica là forse costerebbe meno che uno sbarco (tenendo conto di tutto quello che implica e necessita in seguito) qua, o no?

Per capire queste cose non è necessario un Q.I,. da genii.
Alfano, se non arrivi a capirlo perchè non vai a fare un altro mestiere dove potrai eseere di maggiore utilità rispetto al tuo lavoro attuale, come ad esempio a raddrizzare banane*?

* Nota: senza volontà di offesa,  chi riuscisse a trovare un sistema per farlo potrebbe creare una  industria solida proprio nei paesi africani e dell'america latina perchè farebbe risparmiare un sacco di spazio per il trasporto ed immagazinammento delle stesse.

(11/4/15)
L'ANSA riporta la notizia che  Mario Ferri detto il 'Falco' è penetrato, dopo l'eccidio del ribunale di Milano,  in quello di Pescara con una pistola a salve  scorrazzando poi impunemente da un ufficio all'altro, per dimostrare quanto inefficaci o ignorati fossero i mezzi di controllo e di sicurezza in edifici  pubblici critici  e sensibili come i tribunali. Naturalmente è stato denunciato per procurato allarme. Proprio in affinità a quella storiella in cui un soldato, per aver  affermato che il suo generale era un idiota, fu condannato per aver rivelato un segreto militare.
E' giusto. Come si permette uno, facendo conoscere  cose custodite come segreti, di cercare di costringere tutti gli altri a fare quelle cose a cui sono chiamati (e pagati) a fare? Beh,  se muore poi qualcuno  è colpa sua: perchè se ne stava lì, magari pure a fare il proprio lavoro, invece di andare a fare shopping come fanno tanti dipendenti della pubblica amministrazione? 

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(30/3/2015)
Premetto che non sono mai stato marxista, quindi ciò che segue riguarda la persona non le sue idee.
Pietro Ingrao ha compiuto 100 anni. Altri cento di questi giorni!
Ingrao è  un rappresentante di quelle persone che senza abiurare le proprie idee sanno o hanno saputo riconoscere pubblicamente i propri errori, segno di una onestà intellettuale che pochi sanno o vogliono avere. Così come nel recente passato è stato, nel campo avverso, Indro Montanelli. Persone che meritano il nostro rispetto pure non condividendone le idee. Uomini senpre più pochi nel marasma della maggioranza dei quaraquaquà oggi sempre più visibili e invadenti nella classe politica italiana (che d'altra parte è l'immagine fedele dei suoi rappresentati).



(23/3/15)
Sul sito ANSA ho letto una notizia che mi  ha sconvolto: due madri si sono prese a botte e sono finite una contro l'altra  in tribunale perchè una ha  detto all'altra: 'tuo figlio è gay, gioca con le bambine'. Mi ha sconvolto perchè anch' io quando ero bambino giocavo con le bambine. Sono forse gay anch'io?

 Quello che mi ha sconcertato  è stato non tanto il fatto eventualmente   di esserlo, ognuno è e deve essere come è, ma il fatto di non saperlo. Se è così, evidentemente ho sbagliato e ho perso tempo inutilmente 
tutta la vita ad essere interessato  alle donne invece che agli uomini come avrei dovuto come gay.  Mi ricordo ancora quando ero alle elementari (era una scuola a tempo pieno e a classi miste quando ancora in tutte le altre i maschietti erano separati dalle femminuccie) di una biondina con cui giocavo nei momenti di ricreazione, che erano all'aperto,  il più possibile.   Allora i maschietti normalmente giocavano alla guerra, magari sulla falsariga di qualche  film americano, cosa che a me non piaceva tanto, mentre le femminuccie giocavano con i sassolini (che tra l'altro era un gioco di abilità) , o saltellando di casella in casella segnata col gesso sulla terra.
Giustamente  era disdicevole che un maschietto partecipasse a dei giochi femminili, ma quale altra possibilità avevo altrimenti per stare vicino alla mia bella?
Purtroppo non è prevista una pena per i troppo idioti, altrimenti  le due madri se la sarebbero meritata completamente.
Poi ci lamentiamo del sovraccarico di lavoro per gli operatori  della giustizia!



(2/3/15)
La Francia ha chiesto al Belgio di non emettere la moneta celebrativa da 2 euro che ricorda i duecento anni dalla battaglia di Waterloo.
I francesi si sentono ancora feriti per aver perso una guerra che per fortuna ha chiuso la carriera fino ad allora trionfante di un capo killer genocida. Solo la battaglia ha fatto più di 50000 morti! Ultima di una campagna che ha inutilmente
 insanguinato l'Europa.
Cosa è  rimasto di allora? Niente come niente aveva cambiato:  a regnanti assassini aveva sostituito altri regnanti assassini, per la popolazione era rimasto il latifondo le servitù coatte la povertà e le vessazioni  dei nuovi governi  uguali a quelle sdei precedenti. La libertè fraternité. ègalité valeva solo per i ricchi borghesi. Alla maggioranza della popolazione cosa gliene fregava di chi regnasse?

Infatti il dopo Waterloo è stato un semplice ripristino senza colpo ferire. La vecchia classe nobile è tranquillamente tornata a casa è ha ripreaso semplicemente le antiche abitudini.

E allora che cosa piangono i francesi? La 'grandeur' sfumata? Un mancato ulteriore genocidio nelle altre nazioni europee?  

Che Napoleone e tutti i suoi simili di allora e di oggi siano maledetti per sempre! E sia finalmente vituperato dalle future generazioni chi come loro promette la superiorità di un popolo su un altro o una nazione sulle altre. Sarebbe un sogno magnifico! Ma questo richiederebe  più intelligenza di quella a disposizione delle generazioni passate e contemporanee, cosa difficilmente probabile.





(9/3/15)
L'8 marzo il presidente della repubblica ha affermato:  "senza donne l'Italia sarebbe più povera e ingiusta "!
Via, signor Presidente, lasci stare la stupida retorica e  cerchi di dire  cose più intelligenti.
Perchè senza le donne l'Italia sarebbe deserta!



(5/3/15)
La Francia e il Lussenburgo avevano portato l'IVA dei libri elettronici pari a quella dei cartacei, ma la Corte Europea  ha bocciato la cosa affermando che solo al supporto poteva essere applicata quella aliquota, e dato che gli e-book vengono venduti senza il supporto (cioè il computer. N.D.A.) la aliquota ribassata non era applicabile.
Questo fatto merita più di un commento.

Primo. Dimostra che anche tra i funzionari europei (come tra quelli casalinghi) ci sono non solo  persone intelligenti (come sarebbe preferibile) ma anche idioti.  

Due. Che, a parte Francia e Lussenburgo. negli altri paesi la cultura non  non è valutata molto, perchè chiaramente la Corte si è attenuta al dettato delle leggi comunitarie che sono state approvate dai rappresentanti di tutti i paesi della comunità.
Evidentemente questi non hanno dimestichezza con i libri e ben chiaro a cosa servano, se la discriminazione sta sul supporto e non nell'uso. Cioè per loro è più importante la carta del resto! 

Tre.  Sembrerebbe quindi che siano anche ciechi.
Non tanto dal punto di vista della funzionalità oculare, ma di saper vedere al di là del proprio naso.  Dopo tanti discorsi fatti sul risparmio delle risorse naturali, su la necessità di ridurre i rifiuti, sul risparmio energetico e sul passaggio al digitale, molti dei quali fatti sicuramente anche da questi personaggi, magari con grande enfasi e autoesaltazione, fanno in modo da annullare ogni avanzamento in proposito.
E' chiaro che se un libro cartaceo costa meno o poco più di uno elettronico, data anche la diffidenza e la poca esperienza di molti  verso la tecnologia, ad esclusione dello smartphone, è chiaro che questi tenderanno maggiormente a comprare quello cartaceo. E comunque una tassazione alta distoglie molti dalla cultura, cosa di cui ci sarebbe invece una  grande necessità.

Se non fossimo in stati con maggioranaza di persone arraffone, le quali sono convinte che gli stati devono spremere soldi dovunque possano,  ma in altri in cui vigesse l'intelligenza e la solidarietà alcuni beni fondamentali sarebbero esentasse, e tra questi sicuramente  cibo, alloggio, salute e cultura.



   (19/02/15)
Si riparla di guerra e questa volta l'Italia si vuole mettere in prima fila. La madre degli idioti è sempre incinta.  Nonostante gli evidenti risultati mancati e le drammatiche conseguenze delle guerre in corso (in Iraq sono morti più civili dopo di quanti ne abbia fatti fuori Saddam Hussein, in Afghanistan in 20 anni niente è cambiato e proprio l'ISIS è l'unico risultato concreto di queste guerre) c'è ancora un sacco di stupidi che indica questa soluzione!
Perdere forse non sarà possibile, ma quanto a vincere ancora meno.

Eppure esisterebbe una soluzione senza guerre e violenze. Certo sarebbe anche questa lunga, ma sarebe almeno duratura. Il problema è che cambierebbe anche tutta la società mondiale e libererebbe (troppo) la gente. Quindi non sarà mai adottata, perchè i milioni di criminali che dispongono di noi, perderebbero molto del loro potere e guadagno.

Solo per gusto quindi della  discussione proviamo ad enunciarla:
gli stati dovrebbero mettere in risalto, con campagne ad hoc e con l'insegnamento scolastico,  l'idiozia e l'assurdità delle religioni.

O al minimo non tutelandole più, eliminando il vilipendio, le sovvenzioni da parte dello stato, usando (perchè in italia in teoria c'è già) il reato di 'sfruttamento della credulità popolare' e condannare chi va in giro a raccontare le storielle come quella di Noè che avrebbe costruito un'arca su suggerimento di dio in cui avrebbe messo 3.000.000 di specie di animali, più il cibo per mesi, più  gabbie e strutture di contenimento, per evitare che una mangiasse un'altra, sia andato in giro per tutto il mondo navigando evidentemente la sabbia dei deserti, i ghiacci. le montagne ecc. ecc. per trovarli, raccoglierli senza danni in pochissimi giorni,  sapendo bene anche dove, cosa che noi tuttora non siamo in grado di fare. Pensate ancora una povera famiglia costretta a dar da magiare più volte al giorno a tre milioni di animali! Se dio lo avesse imposto a me avrei dato forfait e avrei preferito essere tra i diluviati!

Solo dimostrando che tutte le religioni, tutte, dicono delle enormi stupidità potremmo riuscire a convincere la maggior parte delle persone che non ci si deve uccidere in nome di dio. Certo rimarrebbero comunque degli idioti, come l'imam Bandar al-Khaibari
, che asserisce che è il sole a girare intorno alla terra, che continuerebbero a credere lo stesso le cose più assurde, ma sarebbero una piccola minoranza senza seguito e quindi senza potere.

Ripeto questo non succederà per gli interessi di chi ha il potere. Quindi
   
'Buona guerra  a tutti!



05/02/15
Due i commenti :

1) Napolitano dà le dimissioni. Non è mai troppo presto!
    A ringraziarlo solo Renzi che di lui si è servito per i suoi traffici. Gli altri italiani avevano cose molto più importanti che dargli retta.

2) Je suis Charlie. Je suis Gaza.  Je suis Darfur. Je suis .....
Quante sono le stragi per stupidità ignoranza e interesse che vengono commesse di continuo nel mondo e sono state commesse nel passato vicino e remoto?
Ed in  stupidità e ignoranza  comprendo le religioni, perchè non solo nel 2015 si può essere religiosi esclusivamente per queste ragioni,  il patriottismo, perchè questo nasce solo nei confronti di un territorio in cui ci si è trovati a nascere per caso e non per scelta,  il razzismo, perchè gli uomini nascno   uguali e nello stesso modo e i criminali e gli idioti si trovano in tutte le popolazioni nella stessa percentuale per una lgge ineluttabile matematica e statistica.
Dietro poi ad ogni ragione stupida c'è sempre una ragione di interesse reale di potere o economica, il chè è perfettamebnte equivalente, di chi predica organizza dirige e ne coglie i frutti.
Di seguito solo alcuni nomi o località legati a stragi nel tempo mescolati a caso.  Solo una piccola parte, perchè ricordarseli tutti e fare un elenco completo sarebbe impossibile e la maggior parte delle località della terra sono state teatro di piccole o grandi  stragi, anche i deserti!.

San Bartolomeo
Piazza della Loggia
Bhopal
Auschwitz
Gaza
Hiroshima
Marzabotto
Stalingrado
Ponte sulla Drina
Troia
Perù
Vietnam
Bologna
Lepanto
Gerusalemme
Nicea
Darfur
Ponte Milvio
Portella della Ginestra
Saigon
ShangHai
Caporetto
Abissinia
Wounded Knee
Manchuria
Sacra Inquisizione
Guerra dell'oppio
Haymarket
Corea
Crimea
Srebrenica
Zappolino
Valdesi
Maria la Sanguinaria
Piazza Fontana
Congo
Sharpeville
Catari e Albigesi
Italicus
Unità 731
Columbine
Biharies
Dili
Addis Abeba

...
...
...
...
. . .


Quando sarà sazia di sangue la belva umana? 
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Nota: se volete sapere il perchè sono in questa lista consultate Wikipedia.



08/01/15
Quello che segue è il testo della lettera aperta che ho inviato ad alcuni giornali e alla Procura della Repubblica di Ragusa sul caso di Veronica Panarello, accusata di aver ucciso il figlio Loris di 8 anni:
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Lettera aperta ai giudici, al pubblico ministero, all'avvocato difensore e a tutti coloro che vogliono la verità sul caso Veronica Panarello.

Lasciatemi, vi prego,esporre una ipotesi che non solo è perfettamente coerente con quanto scoperto dagli investigatori  ma che spiega anche alcune cose che sembrerebbero altrimenti senza senso (ad. es. il movente)
Non so se conosciate le fascette elettriche. Sono fatte in modo tale che se infilate la coda nell'ansa di testa, l'anello creato  non può più essere assolutamente aperto o allargato se non tagliandolo con una tronchesi o una robusta forbice
Vediamo: la madre porta Loris a scuola  come tutti i giorni, ma il piccolo sta poco bene, molto probabilmente ha male allo stomaco, per cui la madre arrivata nei pressi della scuola decide di riportarlo a casa. Qui il bambino va in bagno, si toglie mutande e pantaloni e nel frattempo si mette a giocare con le fascette che ha trovato sul terrazzo. Se le mette ai polsi e intorno al collo. Quando tenta di togliersele si stringono ulteriormente. Chiama la madre che arriva (o va dalla madre il chè è l stesso) la quale non conosce assolutamente cosa siano e come funzionino (è per questo che crederà siano cose che si usano a scuola e tenterà di restituirle alle insegnanti) e quindi tutti gli incerti tentativi che fa', presa dalla disperazione, per liberare il bambino si risolvono peggiorando la situazione stringendo ulteriormente le fascette. Quando finalmente trova la soluzione, cioè un paio di forbici grosse, è troppo tardi e non c'è più nulla da fare: il bambino è morto soffocato.
La madre ha un carattere debole e per l'orrore e il senso di colpa (anche se non ne è responsabile) ha uno shock ed entra in paranoia: ha una sdoppiamento della personalità*.  Si forma una personalità  realistica e pratica (anche se non necessariamente intelligente e razionale) che cerca di nascondere l'oggetto dell'orrore e della vergogna (più a sè stessa  che agli altri): è quella che prende il bambino, gli rimette i pantaloni (ma si dimentica delle mutande), trova il posto dove nasconderlo  e lo getta nel canalone ecc. Una volta fatto questo, questa personalità non è più necessaria e si dissolve lasciando la personalità remissiva di sempre. Ma a livello di inconscio non accetta quanto successo e ha una amnesia** per tutto quanto riguarda la morte del bimbo. Lei è realmente convinta di averlo lasciato a scuola, tutto quello avvenuto dopo non lo ricorda, per questa ragione va alle sua solita lezione sorridente: è convinta che il bambino sia a scuola come sempre e  quando non lo trova all'orario di uscita crede (e denuncia) che sia stato rapito. Ripeto non ricorda niente:  atti, tempi e percorsi di quando ha buttato il cadavere  e di tutto quanto legato alla morte del piccolo.

Non ha commesso nessun omicidio, ha avuto solo la sfortuna di essersi trovata a dover maneggiare cose che non conosceva (ma perchè chi usa queste fascette ne lascia tante in giro? Basta guardare dove sono intervenuti degli elettricisti per farsi questa domanda). Potrebbe esserci solo il reato di occultamento di cadavere ma in quel momento non era in grado assolutamente di intendere e volere.
Non è quindi una criminale ma una donna colpita dalla disgrazia che ha bisogno di sostegno solidarietà ed aiuto soprattutto quando pian piano la realtà le diverrà evidente nei lunghi tempi.

Grazie per l'attenzione.

Mauro Minnella

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*" La sintomatologia di base dell'ASD  (Acute Stress Disorder)  è simile a quella del PTSD (Post Traumatic Stress Disorder), ma con alcune importanti differenze. Alla classica "triade sintomatologica" del PTSD (intrusioni; evitamento; hyperarousal) si affiancano infatti sintomi maggiori di numbing (stordimento e confusione) e, soprattutto, sintomatologie di tipo dissociativo, più o meno gravi." (da Wikipedia)

** dal DSM -IV-TR  (Manuale Diagnostico Statistico dei disturbi mentali)
Amnesia dissociativa di tipo 5:     amnesia circoscritta: il soggetto è incapace di ricordare tutti gli avvenimenti relativi ad un periodo circoscritto della propria vita, generalmente relativi alle ore successive all'evento traumatico, dal punto di vista psicologico.

Il DSM è un catalogo ufficiale delle malattie mentali e fa testo in tribunale (almeno negli USA)

Mi sono reso conto che la parte riguardante gli effetti del trauma nella mia lettera aperta poteva sembrare qualcosa di pura fantasia (ma voleva solo dare l'idea del meccanismo psicologico che avviene dietro simili situazioni), ma si basano su meccanismi completamente riconosciuti dalla medicina psichiatrica istituzionale. Effetti previsti addirittura per il terzo livello di  possibili soggetti interessati, cioè, dopo il soggetto direttamente colpito dal fatto traumatico e i parenti,  gli operatori professionali intervenuti per aiuto o salvataggio (infermieri, vigili del fuoco ecc.) tanto che questi sono tenuti poi a seguire procedure particolari di recupero emotivo.
Possiamo figurarci, se un trauma psicologico come la morte di qualcuno può essere così forte per un operatore professionale che dovrebbe essere abituato a simili eventi, quanto spaventoso possa essere per la persona più direttamente interessata come è nello specifico  la signora Panarello.
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Alcuni commenti li metto qui. Non li ho messi nel testo della lettera per stare il più conciso possibile, perchè spesso i destinatari sono oberati di cose da fare e tendono a  non leggere interamente testi troppo lunghi.
Movente: non c'è perchè non c'era l'intenzione di uccidere ma al contrario quello di salvare il figlio.
Se fosse stata sua intenzione ucciderlo avrebbe usato  delle fascette elettriche? Non avrebbe usato invece una cinghia o una corda o una sciarpa o qualcosa  a più portata di mano e maneggevole? 
Anche solo tentando di allargare l'anello infilando le dita tra la fascetta e il collo del bambino, per forzarla o romperla, avrebbe  potuto rendere la fascetta tanto stretta da provocare il soffocamento del bimbo. Ma lei non poteva avere l'idea di come queste fascette funzionassero e della loro resistenza. Sono fatte apposta per stringere facilmente e con minimo sforzo cavi elettrici  
tra di loro, anche di diametro e peso notevole, quindi sono molto robuste e impossibili da sciogliere.
Le reazioni umane a volte sembrano assurde ed incoerenti, ma perchè il punto di vista di chi le ha è diverso da chi le guarda dall'esterno. Potete immaginare l'orrore di una madre che vede il suo piccolo morirgli sotto occhi e di cui si sente colpevole perchè non ha saputo salvarlo?
Casi di amnesia per shock sono all'ordine del giorno così come momentanee dissociazioni mentali . (vedi le note sopra)
Il disfarsi del cadavere era una necessità psicologica per togliere di mezzo sul piano reale tutto ciò che avrebbe potuto riportarle alla mente il fatto accaduto così come l'amnesia lo era sul piano psicologico.

Senza entrare nella valutazione di colpevolezza dell'una e dell'altra vorrei anche notare il differente atteggiamento del marito della Panarello e quello della Franzoni, dichiarando la mia ammirazione per quest'ultimo per il sostegno e la vicinanza a sua moglie incondizionatamente al fatto che fosse innocente o colpevole. Credo,  che ancora più della Franzoni, la Panarello avrebbe bisogno del sostegno del suo uomo, non solo perchè in una situazione terribile oggi probabilissimamente innocente, ma soprattutto perchè carattere decisamente più debole e fragile dell'altra.

Ultimo commento: si trova solo ciò che si cerca: gli inquirenti cercavano un colpevole, e hanno trovato qualcuno da mettere in questo ruolo anche se non è adeguato (la mancanza di movente dovrebbe dimostrarlo). Se avessero cercato un non colpevole l'avrebbero trovato immediatamente, uno pronto certo e sotto gli occhi.

8/10/14
Ma perchè politici e giornalisti mentono sempre???
Sull'Ansa è apparsa la notizia: 

Privacy, Garante: da oggi stop alle telefonate mute

Leggetela e così scoprirete che non è affatto vero, le telefonate mute continueranno e saranno perfettamente legali, saranno solo un po' meno frequenti, ma qualsiasi call-center per qualsiasi ditta potrà sempre rompervi le scatole quando pare a loro.
Ad ogni buon conto io utilizzo un sistema che qui riporto: la mia segreteria è sempre inserita e prima di rispondere controllo chi chiama. Se lo conosco rispondo altrimenti lascio che sia la segreteria a rispondere col seguente messsaggio :
"Non si risponde a telefonate senza il numero del chiamante o che questo non sia compreso già nella mia rubrica telefonica. In quest'ultimo caso se volete parlare con me, siete pregati di inviare prima un SMS specificando nome numero ed oggetto".
Io ritengo che oltre ad essere una grave violazione della privacy (il mio numero tra l'altro non è sull'elenco) sia oltre a tutto una forma di palese maleducazione che queste ditte si permettono perchè difficilmente combattibili. Agli operatori di cui in passato ho ricevuto la telefonata e che  si giustificavano dicendo che facevano il loro lavoro, rispondevo che anche un killer della mafia fà sicuramente e diligentemente il suo lavoro ma questo non lo assolve.


14/9/14
Lo confesso, Papa Francesco comincia a darmi sui nervi. Un papa che dice cose intelligenti e giuste, anzi direi sacrosante (la parola è proprio adeguatamente  in  tema qui) ti toglie argomenti di critica nei confronti della chiesa cattolica!
E' vero che queste cose, in particolare quelle riguardanti la guerra, la chiesa avrebbe dovuto affermarle almeno  più di 1600 anni fa. Ma perchè 1600 e non 2000, cioè dalla nascita di Cristo? Perchè prima in effetti le affermava. Una delle ragioni per cui nell'epoca romana i cristiani venivano mandati nel circo a fare da cena ai leoni era perchè essi erano obiettori di coscienza integrali e si rifiutavano di fare la guerra.  Fintantochè qualcuno ha avuto una idea geniale: ha messo una croce
sugli scudi dei soldati e i cristiani sono diventati disponibilissimi a fare le guerre, in particolare agli eretici e agli infedeli. E' grazie anche a questo  che esiste ancora la contrapposizione e l'odio attuale tra musulmanin e cristiani.
Vorrei sottolineare che quello che dice il papa non è niente di assolutamente avanzato ed originale. Sono cose che il movimento nonviolento e pacifista dice da sempre e che gli obiettori di coscienza hanno testimoniato a pena di anche anni di carcerazione nel recentissimo passato in Italia ed ancora  oggi in alcuni paesi esteri.   Quello che è nuovo è il fatto che la chiesa si sia decisa ora a dichiarare queste cose (la chiesa e non solo Papa Francesco, perchè se in fondo anche la maggioranza delle alte gerarchie non fosse d'accordo, lui probabilmente non sarebbe stato eletto o avrebbe già fatto la fine di Papa Luciani quando ha voluto riformare e moralizzare lo IOR).
E' tardi, molto tardi, ma meglio che mai. Quanti milioni di morti in meno se la chiesa avesse dichiarato con fermezza questo in passato! E non solo per l' "Inutile strage" di 100 anni fa, dove l'Austria aveva offerto Trento e Trieste gratis se l'Italia non fosse entrata in guerra. L'Austria non aveva certo bisogno di avere anche alle spalle un fronte di guerra, le bastava già  quelli con la Triplice Intesa. Ma poichè la situazione sociale era estremamente mossa e la classe padronale, che di fatto aveva in mano le leve del potere, pensava che   la guerra avrebbe potuto smorzare la forza delle rivendicazioni sociali, con l'appoggio dei Socialisti che speravano illusoriamente  che le condizioni economiche che sarebbero derivate dalla guerra avrebbero spinto la classe dei lavoratori alla rivoluzione come già era successo in Russia, il governo Italiano entrò in guerra lo stesso
1. Così 650000 italiani sono morti assolutamente inutilmente per ottenere le stesse cose che avrebbero potuto ottenere senza la loro morte. (NDA Io ed altri siamo stati già imputati ed assolti per aver affermato pubblicamente queste cose più di quaranta anni fà, quaranta anni prima di Papa Francesco).  
E sia chiaro, la guerra è comunque un grande crimine contro l'umanità che a sua volta ne ingloba tantissimi altri minori, che sono poi gli unici a venir (non sempre) indagati e sanzionati,  e nessuno dei combattenti  (esclusi i resitenti ad una invasione, senza agressione ad uno stato esterno, come la cacciata degli inglesi da parte di Gandhi o la cacciata dei francesi prima e degli americani poi dal Vietnam o la Resistenza italiana e francese contro  tedeschi) può considerarsi assolto.

Nota:
1 La teoria della "continuità dello Stato" l' ha creata lo Stato stesso, non certamente io.
 
30/6/14
Negli ultimi mesi mi è capitato di fare parecchi acquisti attrraverso internet, la maggior parte tramite e-Bay.
Un commento marginale su questo sito: esso utilizza alcuni meccanismi molto interessanti, in particolare, l'obbligatorietà da parte dell'acquirente di esprimere una valutazione sul venditore, e viceversa, in modo che ogni venditore viene ad avere una percentuale di soddisfazione dei clienti che poi influiranno sulle sue vendite successive. Una valutazione del 98% è già bassa e comporterà sicuramente minori vendite. Il venditore quindi è spinto ad assicurare la migliore assistenza possibile al cliente per evitare percentuali basse. Essa oltre a rendere più affidabile e sicuro un acquisto esercita sicuramente anche un'opera educativa nel campo del commercio, in Italia troppo affollato da cattivi venditori che non capiscono l'importanza di un rapporto ottimale col cliente.
Ma la cosa più   notevole, oggetto di questo commento, è la geografia di questo mercato. I dati che ho raccolto, per quanto estremamente limitati, penso possano essere ritenuti indicativi poichè gli acquisti sono stati fatti per varie tipologie di oggetti (specialistici e non, voluttuari o necessari) e indipendentemente dalla località dove si trovava il venditore e quindi possiamo ritenerli puramente casuali.
La cosa strana è che il sud batte il nord.
Questi i dati: nord 14 (27%), centro 12 (23%), sud 20 (39%), isole 5(10%) per un totale di 51. Napoli (provincia) è la città dove ho fatto il maggior numero di  acquisti (8). Se mettiamo insieme sud e isole la percentuale è quasi della metà.
Certamente creare un negozio virtuale è molto più facile che crearne uno reale. Meno burocrazia, niente costi per il locale di vendita, poco personale, basta solo un magazzino ma ci sono un certo numero di venditori che agiscono più come brokers o procacciatori di affari che negozianti lasciando ad altri l'onere del magazzino. Mi è capitato ad esempio di comperare un oggetto di produzione cinese da un venditore italiano ma l'oggetto è arrivato dalla Germania. Ma anche altri mi sono arrivati direttamente dal produttore benchè comperati da un venditore generico.
Quindi non è illogico che al sud, dove i capitali sono pochi e anche il mercato è più ristretto per il più basso reddito delle famiglie, siano  più attenti e propensi ad un mercato che offre (nonostante la maggiore concorrenza)  più occasioni di vendita di un negozio locale.
Potrà essere un mezzo di sviluppo del sud?
Speriamolo.
 


4/3/14
Putin ha dimostrato che non solo in Italia ci sono dirigenti politici ai massimi livelli scemi. Anche in Russia è così.
Il fatto non sarebbe poi così grave se non fosse che la Russia ha sufficienti bombe atomiche a cancellare la terra e l'umanità dall'universo, quindi una sua mossa sbagliata ... (lascio a voi ad immaginare il seguito).

Bene, che sia scemo lo si è  visto: prima fa il diavolo a quattro poi si rimangia ogni cosa. Se fosse stato intelligente avrebbe capito prima che non ha tante alternative: o rischiare di generare una guerra epocale senza alcuna possibilità di controllare il suo successivo evolversi o starsene buono perchè comunque non ha possibilità di muoversi sul piano economico.
La minaccia di disertare il G8 è stata una scelta intelligente. Di per sè non violenta, perchè è la cosa migliore isolare il violento e non accettare la provocazione. Efficace, perchè una Russia isolata dal contesto economico mondiale non va molto lontano, e quindi dopo breve tempo Putin avrebbe dovuto rendere conto alla popolazione della situazione conomica. E i regimi non resistono proprio di fronte ad una forte crisi che metta in gioco lo stomaco. E' la Russia ad avere bisogno del mercato mondiale e non viceversa.
 
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21/1/2014
Lo confesso, ho sbagliato.
Renzi non è un rottamatore. E' un becchino che riesuma un  morto, già da tempo morto e sepolto: il cavaliere scavallato.
Ma evidentemente è troppo stupido per capire cosa ha fatto. Non meravigliamoci poi se alle prossime elezioni, il PD subirà una batosta, peggio di quella di Bersani. Mettetevi nei panni di chi incerto e deluso dalla destra attuale potrebbe votare una sinistra che sembra decisa ad agire finalmente, ma che vede il PD sostenere e dare importanza a un Berlusconi, ormai cadavere. Cosa potrà pensare?
Che se anche il PD lo ritiene cos' importante, allora  è importante davvero, e allora voterà lui e non il PD.  
Qualcuno potrà anche pensare che è meglio così, perchè la sinistra vuole solo voti DOC, non di incerti sballottati di quà e di là a seconda dei momenti.
Già, ma secondo voi chi fà vincere o meno un partito, soprattutto con un tipo di elezioni che tende a far vincere anche solo per pochi voti uno schieramento esclusivamente contro un altro?
Non, illudetevi, non è lo zoccolo duro che decide le sorti di un partito *, ma un popolo di incerti ed indecisi e niente affatto colti ed aggiornati.
E se Renzi ama tanto il cavaliere senza sella, perchè non si iscrive direttamente a Forza Italia e va assieme alla Santanchè e agli altri  fans, non dovrebbe più neanche fingere di essere di sinistra e così avrebbe potrebbe risparmiare le energie necessarie a fingere.

Oppure è il rappresentante di una sinistra che ha il terrore di governare e vuol lasciare il cerino alla destra.
Si Renzi potrebbe essere anche un buon rottamatore, ma del suo partito però! 

* Leggete su questo sito il libro 'Aurea Mediocritas?', se volete sapere come mai.



17 gennaio 2014

Toh, qualcuno si è svegliato nel PD!
Renzi ha affermato che il governo Letta non ha fatto niente nei suoi mesi di mandato.  Questo è estremamente notevole: che uno all'interno del partito se ne sia accorto è già altamente positivo.
Che Renzi riesca veramente a rottamare la sua classe politica? Speriamo ed andiamo avanti secondo la regola gramsciana del 'pessimismo della ragione e l'ottimismo della voilontà'.
Naturalmente Letta non è daccordo sul parere di Renzi. Ma è chiaro che se uno stupido capisse di esserlo sarebbe intelligente, in completa contraddizone al fatto di essere stupido.


11 ottobre 2013

Oggi, dopo più di trecento morti, tutti si pongono il problema dell'mmigrazione, la riforma della legge schifo Bossi-Fini, il reato di immigrazione clandestina ecc.

Come su tante cose si affronta un problema solo quando succede un fatto eclatante, nonostante sia lì ben presente da anni e abbia ragioni profonde di lunga data.

Dovrebbe essere chiaro ed evidente  che quando esistono zone che rispetto a qualche caratteristica presentano forti differenze, si formano forze e tensioni  che tendono ad uniformarle a valori medi, così come si formano i venti tra zone a forti differenze di temperatura.  Maggiori le differenze, più intense queste forze.

A questa legge non scappa neanche il sociale: dove ci sono delle forti differenze di ricchezza si formano dei flussi migratori tendenti a bilanciare questi contrasti.

Così è stato nell'antichità con le invasioni barbariche (rispetto agli altri paesi di allora Roma e l'impero romano avevano un livello di ricchezza nemmeno paragonabile a quello attuale tra paesi ricchi e paesi poveri).

La differenza di ricchezza tra i vari paesi nella  situazione mondiale odierna  genera quindi flussi migratori (per ora pacifici) prevedibili ed inevitabili. Non è nei singoli indivividui nè nelle singole personalità (qualcuno ne ha addossato la colpa addirittura al Papa, come se mussulmani, ortodossi induisti e buddisti stessero ad aspettare le parole di un cattolico per venire in Italia) la causa e la ragione, ma solo nella pura meccanica dei fatti, ineludibile come tutte le leggi naturali.

I rimedi sono solo  tre: 1) affidarsi alla solidarietà e utilizzare il nostro surplus per aiutare concretamente le popolazioni povere a migliorare realmente, senza sfruttamento, il loro livello di vita, rinunciando noi magari all'ultimo recentissimo modello dell'i-phone
2) o accettare pacificamente la loro invasione cercando di trovare una integrazione per loro nella nostra società  ma anche a modificare  questa in modo che si adatti facilmente e completamente  anche a loro.
3) oppure una guerra, in un crescendo inevitabile da quella piccola della mala-vita personale o delle proteste collettive, agli attentati terroristici, a quella militare con armi convenzionali  fino a quella totale nucleare, che poi  finirebbe per uccidere anche tutti noi. Questa ultima è in alternativa esclusiva alle altre due, se almeno una delle altre due non è realizzata questa automaticamente diventerà inevitabile.

Quale è la scelta migliore? Forse è il momento di incominciare a porci questo problema  e  fare delle scelte per questo che è un immediato futuro.


2 ottobre 2013

E' successa una cosa straordinaria. Forse pochi se ne sono accorti, come spesso succede proprio con gli accadimenti straordinari.
I fedelissimi ufficiali si sono ribellati al loro duce. Non solo Alfano, che aveva un ruolo direttivo riconosciuto , ma anche un  Cicchitto, cagnolino leccamani, che è sempre stato, nonostante ogni logica, pronto a difendere il suo padrone in ogni idiozia detta o fatta.
Quando gli ufficiali si ammutinano  il generale è finito.  Può darsi che il cavaliere senza cavallo riesca a riportare i transfughi sotto le sue ali, ma niente è e può essere come prima.  Adesso lui sa che la loro disponibilità non è più cieca, ma ha un limite e si è trovato a dipendere da altri. Loro hanno provato una libertà e una dignità che prima non conoscevano,  avranno  d'ora in poi un atteggiamento critico, debole  o forte che sia, e una alternativa possibile in più.

Il cavaliere appiedato è ora clinicamente (dal punto di vista politico) morto, anche se avrà ancora qualche sussulto sarà  come quelli della rana di Galvani.

L'immagine che ha dato è quella di un povero vecchio bisognoso di aiuto, non più quella di un condottiero vincente baciato dalla fortuna,  e se qualche donna continua ancora a stravedere inutilmente per lui, questa immagine penetrerà inconsciamente anche se lentamente  nella testa degli altri.


7 sttembre 2013

Riflessioni sulla Siria.
Non sul paese, che è un paese come tamti altri con montagne fiumi deserti ecc.
Sulla gente e sul conflitto in corso. Sono stato in Siria più di una volta e mi sono sempre trovato bene tra i siriani, la loro gentilezza, la loro tolleranza la loro spontaneità ed allegria.
Queste cose le percepisci subito, anche da piccoli particolari. A Damasco in molte vie di fronte ad una moschea c'è una chiesa cristiana di rito cattolico armeno od ortodosso. Puoi vedere il  prete che chiacchera con l'imam. Anche se era una nazione fondalmentamente araba. Un  poliziotto che sale in macchina e ti accompagna per mostrarti il percorso da fare per arrivare all'albergo. Al nord, ad esempio ad Al-Kameshli, trovi un miscuglio di etnie  diverse arabi, curdi, armeni, siriaci ecc. e non li distingui uno dall'altro se non quando te lo dicono loro chiaccherandoci insieme. Le donne, anche quelle che portano il velo islamico sono molto libere ed indipedenti. Esistono villaggi dove gli abitanti parlano ancora l'aramaico la lingua che parlava Gesù Cristo.
Proprio in uno di quelli, Mal'ula, che ho visitato in passato, ieri hanno incendiato una chiesa cristiana, il che mi ha più profondamente ed ulteriormente rattristato.  Il problema non è il fatto barbaro in sè (sia chiaro che non faccio preferenze assolutamente di parte), ma il decadimento di quella tolleranza che mi aveva così profondamente conquistato. 

Sono convinto, può darsi a torto, che non siano stati dei siriani a farlo, mi sembra più probabile bande di integralisti di altri paesi con meno educazione alla tolleranza dei siriani.  Mi riesce difficile pensare che dopo più di 2000 anni di tranquilla coesistenza nelle abiudini e nella vita di tutti i giorni,  abituati ad avere stima di una persona in base a cosa questa persona è e non in base alla sua religione, come mi faceva notare un giovane ingeniere arabo, improvvisamente si sveglino odiandosi a morte per questione religiose.

Come sarà la Siria e soprattutto come saranno i siriani quando questa
guerra infame (come tutte le altre guerre) sarà finita e dopo l'intromissione di idioti assassini in nome di una religione contro altre?
Cosa lascierà per terra questa guerra, oltre a tanti morti: tolleranza intelligenza umanità felicità amore ?
Certamente dopo tutti questi orrori (i gas sono solo una componente) niente sarà più come prima.

Una cosa è assolutamente sicura: comunque vada, chiunque vinca, avremo perso tutti, anche chi griderà vittoria.
Anche chi, come noi occidentali, si crede al di sopra di loro e che questa guerra non lo riguardi, ma come cantava Fabrizio De André  '... anche se vi credete assolti, siete lo stesso coinvolti...'



3 giugno 2013

  Il presidente della repubblica italiana ha detto "L'esercito è dalla parte di chi soffre". Sono rimasto stupito: finora hanno tentato di farmi credere che dalla parte di chi soffre ci fosse stato Gesù Cristo. Personalmente ho sempre creduto che dalla parte di chi soffre ci stava un medico. Ora sembra che invece ci stia l'esercito. Non l'avrei mai creduto, ho sempre ritenuto che fosse l'esercito a fare soffrire qualcuno. Se spari o bombardi qualcuno di qua o di là normalmente quello, se non muore sul colpo, soffre.  Questo è il compito intrinseco di un esercito  saltrimenti sarebbe Emergency.  Deve costringere il "nemico" ad avere paura ed accettare, di fronte alla possibilità di una sofferenza insopportabile per tutti coloro che ne fanno parte e  contro i quali è mandato ( cittadini esteri o interni) una resa di tutto vantaggio al vincitore. Da che mondo è mondo.  E che chi soffre non sia qui ma in un altro paese non cambia il mio punto di vista, non ho mai chiesto il  passaporto a nessuno prima di ritenerlo degno o meno della mia stima e gli uomini che sono nati relativamente vicino a me non mi sembrano decisamente migliori degli altri lontani, per questo non sono e non riesco ad essere razzista.
Certo sostituire Gesù Cristo con l'esercito è una forte novità, anche se non tantto illogica: Dio Padre, ( e non Madre come dovrebbe essere invece essendo la creatrice dell'universo) è stato inventato per giustificare il genocidio della guerra e la preponderanza del maschio sulla donna. Era un tappabuchi naturalmente, ora viene finalmente chiamato in causa direttamente e chiaramente il vero agente.


9 maggio 2013

Il commento oggi è un po' lungo quindi l'ho messo a parte qui



20 aprile 2013

Sono ancora in corso gli scrutini per l'elezione del presidente della repubblica italiana,  ma è già chiaro il risultato: nuovo (?) presidente della  repubblica sarà Giorgio Napolitano, eletto da destra  e sinistra.
Sui giornali  e sul web la maggioranza della gente si esprime invece per Stefano Rodotà (non solo il Movimento 5 Stelle che lo ha proposto). Il distacco tra la classe politica e il paese è ormai incolmabile e non più nascondibile.

"Fai come hai sempre fatto e otterrai quello che hai sempre ottenuto" diceva una mia vecchia amica. La maggioranza delle persone chiede un cambiamento,  anche se in forme diverse la cosa è trasversale, dalla Lega a Sel e 5 Stelle, la classe dirigente ha scelto le stesse cose, la stessa politica di prima che ha portato il paese nelle condizioni attuali, quello che sempre è stato fatto  porterà di nuovo a quello che abbiamo ottenuto:  recessione, instabilità economica e politica, corruzione dilagante, fuga dei cervelli, peggioramento del welfare e cosi via.  La realtà non ascolta le promesse o i desideri dei politici, la realtà va avanti per i fatti suoi: ad ogni fatto ne segue uno conseguente, non uno fantasticato da qualcuno. La strada che ci attende si vede già benissimo, chi non la vuole seguire si dia da fare perchè  non c' è più tempo, ed momento dopo momento diventa sempre più difficile fino ad essere impossibile ritornare indietro. 

Il presidente Napolitano ci ha dato un branco di incapaci (la cosa è dimostrata dal fatto che qualcheduno  è stato costretto a cercare dei cercare dei "saggi") al seguito di un bancario,  che non hanno saputo  trovare una minima soluzione alla crisi e si sono solo adoperati per favorire la banche,  per  sostituire un branco di altri incapaci che non hanno neanche visto una crisi epocale occupati a coprire i misfatti di un malato di priapismo pauroso di finire in galera.
Tanto abbiamo avuto e tanto avremo. Chi è d'accordo con l'elezione di Napolitano ora può essere contento perchè ora sa' cosa l'aspetta,  L'altra gente si prepari, prenda i nomi,  per quando questa classe, tutta intera,  verrà gettata nel cestino della spazzatura della storia.
Su questo non c'è da discutere, avverrà. L'unica cosa ancora da sapere è se sarà come la caduta dei colonnelli in Grecia, incruenta e per karakiri del potere, o come in  Tunisia armi alla mano.


14 marzo 2013

Bella gaffe quella dell'ambasciatore americano in Italia David Thorne, ma molto interessante. Ha proposto agli studenti del Liceo Visconti di Roma il  Movimento 5 Stelle come esempio per rinnovavare la società italiana da parte dei giovani. Cosa che naturalmente ha sollevato le critiche degli altri partiti, da qui la gaffe. Quello che è interessante è che rivela l'atteggiamento del governo americano.  Anche se quanto espresso può facilmente essere ritenuto un punto di vista personale, però è logico pensare che l'amministrazione americana dovrà basarsi fortemente sulla visione del proprio ambasciatore che è più inserito nell'ambiente locale, in questo caso italiano.
Ma ancora più interessante è che sembra esprimere una visione chiara e distaccata della situazione italiana: oggettivamente per chi guarda e vede lontano, l' entrata in politica del Movimento 5 Stelle  è una rottura col passato che porterà a dei cambiamenti fondamentali nella vita politica italiana, piaccia o non piaccia non ha mportanza. Gli americani sono molto pratici e lontani dai bizantinismi della politica italiana e se davvero sono interessati verso l'Italia, ritenendola importante nella strategia dell'economia  mondiale,  non possono che essere contenti del cambiamento verso una politica più diretta e meno corrotta dell'Italia.
Questo dà idea di serietà, e se questa è l'opinione americana anche noi non possiamo non esserne contenti, è tutto a nostro vantaggio.




25 febbraio 2013

Commento ancora a caldo sulle elezioni.
Il 26 agosto nel mio commento del giorno scrivevo:  
" Quello che facilmente è prevedibile è che nonostante il momento  fortemente favorevole ad una sinistra storica seria e attenta, dopo la debacle della destra, sicuramente la sinistra riuscirà a perdere le elezioni (non si può sperare di più da degli zomb)". Mi sembrava evidente ecosì è stato perchè in politica chi non vince perde.
Chi ha vinto è stato il Movimento 5 stelle.  E' indubbio e gli è stato riconosciuto da tutti, indipendentemente dall'area politica dalla nazione e dal credo religioso (consultate i siti esteri della CNN, di Reuter, di AlJazeera ecc.).
Un primo risultato lo ha avuto:  ha portato in parlamento un po' di aria fresca con i suoi 'inesperti' parlamentari o meglio persone per bene non compromesse con i corrotti e  corruttori in parlamento. Speriamo che, giusto in tempo, per questo incomincino le pulizie pasquali anche lì.
Certamente è una situazione quasi incontrollata. Nessuno è in grado di governare, con in più un grosso problema tecnico: il presidente della replubblica è negli ultimi 6 mesi prima della scadenza del suo mandato e secondo la Costituzione non può sciogliere la camere (che si formeranno automaticamente alla dichiarazione ufficiale dei risultati delle elezioni).

L'unica possibilità (anche se assai difficile da  realizzare) è un accordo a tempo determinato con il PD, sugli argomenti concreti e più importanti per il Movimento 5 stelle (una nuova legge elettorare, eliminazione dei rimborsi ai partiti,  riduzione dei costi della politica, una legge sul conflitto di interessi ecc.) in cambio di un appoggio temporaneo di alcuni mesi fino alle prossime elezioni.
Ma questo potrebbe voler dire per il Movimente il rischio di un calo di consensi invece dell'aumento previsto da Grillo in caso di nuove elezioni: la maggioranza assoluta, cosa questa tutt'altro che improbabile.
Chi vivrà vedrà. Sicuramente si divertirà anche (in particolare se sarà un sostenitoree del Movimento 5 Stelle). 

7 gennaio 2013

Poche cose sono così varie e fantasiose come le rappresentazioni della stupidità umana. Nessun commediografo può ritenere di avere più fantasia della realtà.
Poche ancora poi come quella attuale nel teatrino della politica. Guardate i balletti dei tre leader top: Berlusconi Monti e Bersani, guardate il loro muoversi tra loro con momenti di approccio seguiti da momenti di rifiuto. Se Berlusconi è indubbiamente il più mobile e sconnesso però anche gli altri non scherzano. Ascoltate i loro canti in lode di quello che non hanno fatto quando avrebbero potuto. Guardate anche il coretto dei leader minori.
Se si dovesse dargli un titolo quello più giusto sarebbe indubbiamente 'Balletto non ho idea di che c..fare!'
Il ché è  la reale realtà che sta sotto. Non sanno che pesci pigliare se dovessero vincere. Da un lato hanno la spinta a diventare  premier o per proteggersi dai guai sopra la loro testa o per ambizione e troppa valutazione di sè,  dall'altra però sanno di non sapere come fare per affrontare una situazione ormai tragica per  la realtà italiana. Ecco perchè cercano appoggio (o più esattamente complicità) l'uno con l'altro.
Quando guardo agli altri paesi mi viene tristezza (oltrechè rabbia). La Merkel avrà idee sballate, ma almeno ce le ha.  Nel frattempo la Germania aumenta di 450.000 i propri occupati e la BMW investe perchè vuole superare la Toyota. Hollande sta tentando di realizzare alcune promesse elettorali che aveva fatto, nonostante l'opposizione di persone ed istituzioni. Il governo dell'Irlanda, uno dei paesi che erano messi peggio in Europa, punta sul verde e sul riciclaggio ed ottiene un incredibile aumento del PIL del 2%.
 Solo l'Italia è in recessione, e non può essere che così con una classe politica allo sbando, incapace di una visione superiore a 0 decimi per miopia.
Tutta gente che dovrebbe essere rimandata a casa, ma che non sarà possibile perchè gli italiani la rivoteranno di nuovo, nonostante  la loro incapacità ormai comprovata e palese, poichè una classe politica in uno stato di tipo rappresentativo come il nostro è lo specchio della società che la crea. Questa è purtroppo una verità ineludibile.




8 dicembre 2012

Silvio Berlusconi: The Joker Is Back

Questo è il titolo di ''The Daily Beast', il giornale on-line della prestigiosa rivista NewsWeek, che tradotto significa:
'Il buffone ritorna'
Il titolo del
"Sueddeutsche Zeitung"  "der boese Geist", lo spirito malvagio
Bella considerazione e stima che potremo aspettarci in futuro se venisse di nuovo eletto.

Benchè costituito da incapaci a portarci fuori della crisi, almeno il governo Monti era riuscito a ricostruire una credibilità ed una immagine di serietà per l'Italia all'estero.



24 novembre 2012

Come al solito gli stupidi continuano a fare sempre le stesse proposte per ottenere sempre gli stessi risultati:
mi riferisco al problema della violenza sulle donne (ma comunque alle violenze all'interno delle relazione affettive o dsei rapporti sociali) e delle proposte della Severiuno, la quale senza nemmeno porsi domande sulle origini della violenza suggerisce solo delle soluzioni che riguardano le pene.
Come se uno in  preda ad un attacco di rabbia violenta prima di fare un omicidio si mettesse a valutare la pena, a quanti anni carcere verrà condannato (ma se compie il fatto è perchè pensa di non venire poi punito) quali attenuanti e cose di questo genere.
Se la Severino seguisse un poco la cronaca si accorgerebbe che molti dei casi di femminicidio e omicidio di questo tipo si concludono col suicidio dell'autore. Cosa possa fare la magistratura dopo non si sa.

Il problema che ci si deve porre 'è cosa fare prima per evitare la violenza?'
Andiamo a vedere la cronaca e dovrebbero risultare evidenti alcune caratteristiche:
a) Molti dei fatti sono preceduti già da sintomi precedenti, durante il rapporto  ancora di relativo accordo. Nessuno diventa improvvisamente violento, ma esprime questa violenzxa con un crescendo fino all'esplosione omicida.

b) Un buon numero di omicidi avviene con armi da fuoco, spesso detenute legalmente, da persone per cui in modo attivo o passivo la violenza è all'ordine del giorno: carabinieri, guadie giurate poliziotti, pregiudicati ecc.

c)  come affermato prima, molti si chiudono con un suicidio o tentato suicidio, derivato da una situazione affettiva ritenuta insopportabile.

d) le motivazioni facilmente deducibili
, portate a giustificazione del fatto, sono legate alla cultura del possesso e della violenza così profondamente tollerata all'interno della società.

Anche senza ulteriori approfondimenti dovrebbero essere già chiare alcune linee guida per evitare e ridurre fatti di questo genere.

a) un inserimento in un database  dei nominativi delle persone persone coinvolte in litigi e/o fatti anche di piccola violenza (come ne esiste già uno per i precenti penali delle persone o per le auto rubate), riportate obbligatoriamente dagli ospedali ogni volta che i medici siano a sospettare questa la causa dei traumi in cura. Lo stesso per eventuali  richieste di intervento da parte del 113 anche se risolti sul posto e sul momento.

b) la negazione o il ritiro
del porto d'armi a persone riportate in questo database.

c) la possibilità da parte della donna o del soggetto più debole (ed eventuali figli o parenti a carico)  di ottenere alcune protezioni immediate di fronte alla controparte violenta, già durante il primo intervento della magistratura o della polizia: affidamento ad una struttura protetta, possibilità di cambio di nome e/o residenza, anonimità del procedimento legale,  diffida per la controparte al soggiorno nello stesso comune o a frequentare od avvicinarsi all'altro soggetto.
Carcerazione preventiva obbligatoria nel caso di recidività o violazione delle disposizioni dei giudici, con esecutività immediata anche da parte della autorità di polizia che accerti i fatti, salve naturalmente tutte le successive condizioni di garanzia legale.
Processo per direttissima.

d) cultura alla nonviolenza e alla razionalità: presa  di posizione contro la violenza sulle donne da parte delle strutture sociali ed educazione verso i rapporti paritari, in particolare all'interno della scuola con particolare attenzione ai casi di bullismo.
Ritengo una bellissima iniziativa quella dell'organizzazione 
NoiNò www.noino.org
 Logo di noinò-org
costituita da uomini che rifiutano e condannano la violenza verso le donne. Come deve essere da parte di chi è un 'vero uomo' e ama per davvero le donne. Non puoi pretendere di amare qualcuno o qualcosa e contemporaneame te danneggiarlo, svilirlo o distruggerlo.

e) tra le azioni da parte della magistratura da intraprendere  alle prime avvisaglie di situazioni violente dovrebbe esserci una visita psichiatrica obbligatoria per accertare il livello di violenza dell'individuo ed eventualmente un trattamento psicologico di supporto che tenda nel possibile di alleviare la tensione emotiva   che sta dietro al rapporto violento ed una specie di corso che illustri chiare le conseguenze di una azione violenta sul partner. Magari anche evidenziando che chi commette una azione violenta su una donna dichiara in modo inequivocabile di fronte a tutti la propria incapacità a farsi amare e la piena giustificazine del partner a chiudere il rapporto.
Una volta si affermava che 'una donna non si tocca neanche con un fiore', ma è sufficiente affermare che uno che fa violenza ad una donna non è un 'vero uomo' ma è solo un semplice e puro vigliacco. 
Ripeto, questo anche al primo atto di violenza denunciato.

f) E' necessario stimolare le donne a rifiutare e denunciare ogni violenza su di loro anche  quando di poca importanza, cercando di far loro capire che quel sentimento di violenza che ora si esprime in piccoli fatti tenderà sempre più ad umentare, mai a diminuire.  Purtroppo il problema di fondo di chi ama veramente è la tendenza a perdonare e la speranza fallace che poi ritornino "i bei momenti". Inoltre spesso per chi per il proprio sostentamento dipende dall'altro, come le casalinghe i figli o gli anziani, può essere terrorizzante il dover cambiare la propria vita con il salto nel buio di una separazione. E' chiaro quindi che in casi di violenza dichiarata anche di piccola entità deve essere offerto un sostegno sia psicologico che materiale immediato alla vittima della violenza come indicato nel punto c).
Una campagna mediatica che spinga le vittime alla denuncia dei fatti violenti e ad elimini la paura delle sue conseguenze sarebbe una delle cose più importanti per ottenere la possibilità di intervenire su situazioni che col tempo tendono ad incancrenirsi.

Per capire e proporre tutto questo non credo siano necessari studi lunghi ed approfonditi o QI di 140 ed oltre.
Penso possano essere anche all'altezza di una Severino qualsiasi. 

28 ottobre 2012

Egregio  signor Berlusconi, per favore, invece di ballare la cucaracia avanti e indietro, se ne stia buono fermo senza disturbare gli altri che fanno il loro lavoro. Per favore se ne stia al suo posto dove finalmente l'ha messo la Storia: il bidone della spazzatura.


22  ottobre 2012

7 persone condannate per il terremoto dell'Aquila.

Non si possono prevedere i terremoti.
D'accordo.
Ma perchè questi signori lo hanno fatto?

Se faccio le previsioni del tempo sia che preveda pioggia o sereno, sempre previsioni del tempo sono.
Questi hanno dichiarato che non c'era pericolo di terremoti forti, hanno invitato a non preoccuparsi, ma di berci su un bicchiere di Montepulciano.
E probabilmente molte persone lo avranno fatto prima di ritrovarsi cadavere. 
Se l'avessi detto io probabilmente tutti mi avrebbero riso in faccia e non mi avrebbero creduto e sarebbero ancora vivi, ma era una istituzione dello stato nella sua autorevvolezza che affermava che non c'era pericolo. Come non credere a degli scienziati così importanti? Se almeno fossero stati zitti la gente si sarebbe tenuta la sua paura ed avrebbe dormito all'aperto salvandosi. Certamente di morti ce ne sarebbero stati lo stesso ma meno.
Per questo ritengo che questa sia una sentenza storica e di grande coraggio, la gente che ha responsabilità deve essere certa e cosciente di questa responsabilità e non parlare con leggerezza senza aver chiare le conseguenze di quel che dice, tenendo presente oltre a tutto il principio di massima precauzione.
Se la collaborazione tra scienza e stato deve aumentare il numero dei morti meglio allora la non collaborazione..

Vi invito anche a leggere l' opinione del vulcanologo  Dario Tedesco sull' Huffingtonpost:   http://www.huffingtonpost.it/2012/10/22/il-vulcanologo-dario-tedesco_n_2001942.html?utm_hp_ref=italy


9 ottobre 2012

La Cina ha riscoperto Bologna. Su CCTV, la televisione di stato cinese, è apparso un reportage su Bologna.
E' possibile vederlo sul Resto del Carlino. net  (nel secondo link 'vedi il video')
Al di là di cose che ai redattori del giornale sono sembrate un po' strane, ad esempio che l'edificio evidenziato sia stato non le celeberrime torri, ma palazzo Hercolani che effettivamente e certamente non è uno dei più interessanti, il reportage ha però evidenziato qualcosa che potrebbe anche essere applicato al paese intero. Ha evidenziato cioè un interesse dei cinesi verso la tradizione culinaria bolognese, che è sicuramente una delle più forti a livello mondiale. Questo interesse dovrebbe essere seguito favorito e incrementato dall'industria alimentare italiana fornendo prodotti tipici, non solo bolognesi, ma italiani in generale. Una delle cose più evidenti in Cina ora è la disponibilità economica della popolazione che ha superato il livello di pura sopravvivenza e viene ora riversata su settori merceologici di tipo voluttuario e culturale, come ad esempio la cultura  (vedi il primo link 'vedi il video' in cui parlano dell'università di Bologna) il cibo il turismo musica ecc. settori in cui l'Italia ha molto, anzi più di tutti, da offrire Anche solo questi basterebbero a portarci fuori dalla crisi, invece di rincorrere settori fortemente in concorrenza e in cui sono necessari grossi investimenti e capacità manageriali che non ci sono come ad esempio il settore dell'automobile.
E non dimentichiamolo  i cinesi sono 1 miliardo e 600 milioni di persone. Anche se riuscissimo ad averne solo una piccola percentuale come clienti, sarebbero per noi numeri spaventosi.



19 settembre 2012
Primo commento:
è chiaro il perchè la Kate Middleton non vuole che le sue foto in topless siano  pubblicate. Come vi sentireste voi nei suoi (pochi) panni se qualcuno facesse poi il confronto con il topless di Brigitta Boccoli?  http://multimedia.quotidiano.net/?tipo=photo&media=43150

 Secondo commento:
La Fornero ha ammesso di avere sbagliato con il numero di esodati. Come esodato adesso sì che sono felice e contento.


9 sett 2012

Finalmente un capo di stato che dice delle cose sensate:  mi riferisco ad Obama e al suo discorso alla Convention democratica, il quale ha affermato che ci vorranno ancora anni per uscire dalla crisi. Forse sta incominciando a capire anche lui e i sui aiutanti che la crisi è molto profonda, anzi strutturale, come sto affermando da lungo tempo.

Certamente il suo vantaggio è di non essere un bancario solo preoccupato delle sue rendite dei titoli in borsa come Monti, per cui questi non si accorge, nonostantante gli avvisi dei sindacati della confindustria e delle associazioni dei commercianti, che siamo in  recessione e non c'e denaro circolante (o fa finta di non vedere).  

Monti poi fa coppia con un altro bel tipo, Marchionne, che dovrebbe dirigere la FIAT e che si accorge solo ora che il mercato và male, dopo mesi e mesi che la Fiat non solo perde vendite ma diminuisce l'aliquota percentuale di mercato. Esplicativa la sua frase " La luce che vedevamo nel tunnel forse era quella di un locomotore!". Cosa ci stà a fare un individuo così, che scambia non solo lucciole per lanterne ma addirittura fari elettrici per la luce del sole,  a capo di una azienda cardine dell'economia italiana? Se la Fiat fallisce, sicuramente tutta l' Italia la segue. E questa è la strada che sembra sempre più inevitabile con siffatti dirigenti.





2 sett 2012

Beppe Grillo ha dato dello zombi a Bersani e si è preso del fascista, anzi del 'fassista', in cambio. Ma Benigni non è stato molto dolce neanche lui. Certo lo ha detto in un modo molto più raffinato,  non poteva fare altrimenti verso il  suo partito  o la sua area politica, ma ha detto praticamente la stessa cosa: 'Alzati e cammina'. Sono le parole di Gesù Cristo per far resuscitare Lazzaro, un morto.  
Bersani non ha mosso ciglio, non poteva   certo trattare Benigni come Grillo, oppure non ha capito il significato della sua frase. Molto, molto più probabilmente la ragione è questa.



26 agosto 2012

L'Unione Popolare, una piccola formazione politica che non mi risulta ancora in parlamento,  ha organizzato un referendum per l'abolizione di alcuni privilegi dei parlamentari.
Davide conto Golia.
A dispetto delle dimensioni, come appunto Davide, ha ottenuto un risultato incredibile; 1.305.000 firme raccolte!
Come riportato in un mio precedente commento, senza che la stampa ne abbia parlato, se non sporadicamente alle ultime battute, con l'informazioni trasmesse da privato a privato per passaparola.
Questa è la cosa più incredibile! Sintomo di una ipersensibilità della gente comune verso gli eccessi della "casta" politica  che dovrebbe far riflettere i componenti di questa e consigliarli verso un  cambiamento profondo.
Sono stati accusati di essere dgli zombi. Si sono offesi. E' naturale, come zombi non sono in grado di rendersi conto di quello che succede nel mondo dei vivi. Non c'è rimedio. Nessuno è in grado  di farglielo capire.
Cosa succederà alle prossime elezioni nessuno è in grado di prevederlo. Tutti si preoccupano del Movimento 5 Stelle, ma potrebbero esserci altre sorprese.
Quello che facilmente è prevedibile è che nonostante il momento  fortemente favorevole ad una sinistra storica seria e attenta, dopo la debacle della destra, sicuramente la sinistra riuscirà a perdere le elezioni (non si può sperare di più da degli zombi).
Sono aperte le scommesse.


12 agosto 2012

In questa crisi c'è qualcosa di strano: la Germania sembra l'unica nazione a non risentirne. E' di oggi la notizia che la bilancia dei pagamenti esteri di quest'anno sarè di 210 miliardi di dollari, addirittura  superiore a quella della Cina che sarà di 203 miliardi.
Non solo, ma il tesoro tedesco ha venduti titoli a 6 mesi a interesse negativo, cosa difficile anche da immaginare. Cioè al momento di rimborsarli pagherà meno di quanto incassato!

Sarebbe bene chiedersi um momento le ragioni di questa situazione.

Certamente una è l'immagine di stabilità e di serietà che essa si è conquistata nel tempo.  So io nel mio piccolo la fatica che mi ci è voluta in Cina per fare accettare l'idea al cliente che ci fosse anche materiale italiano valido quanto quello Siemens, gigante tedesco nel campo elettrotecnico ed elettronico.
Quando le aziende italiani incominceranno a capire quanto vale questa, cominceranno sicuramente a guadagnare di più e diminuiranno le aziende fallite per incapacità di stare sui mercati esteri.

Un altra probabilmente un più serio e miglior controllo della spesa pubblica. Ma non basta.

Ma la Germania è nell'euro come noi ed è sottoposta agli stessi colpi che questo riceve come noi. Allora quale può essere la differenza? Gli stipendi ai dipendenti che sono oltre al doppio di di quelli italiani
Ha quasi l'aria di essere così. Se le famiglie ricevono di più di quanto hanno stretta necessità, anche in situazione di crisi avranno comunque una disponibilità  per mantenere anche un mercato vivo anche per gli altri settori e le aziende potranno continuare a produrre e vendere i loro prodotti senza entrare in recessione.
Ma se di partenza una famiglia fa fatica a spendere per lo stretto necessario, come permette uno stipendio medio italiano, durante una crisi non potrà che ridurre le spese a quelle strettamente vitali e il mercato generale rallenterà o recederà assieme all'industria in un ciclo vizioso, peggiorando ulteriormente la situazione.

Vale la pena di meditarci sopra.




28 luglio 2012

Martedì scorso sono andato nell'ufficio del mio comune per firmare per il referendum promosso dall' Unione Popolare, e sono rimasto stupito.
In attesa di fare altrettanto c'erano altre 3 persone.
Ho firmato negli anni per quasi tutti i referendum dal primo organizzato (molto male) dai radicali,  se ricordo bene, nel '71, ma che non raccolse firme sufficienti, fino a quest'ultimo.
Mai mi era capitato di trovarmi ad aspettare in fila, ma sempre unico e nessuno all'orizzonte. Cosa ancora più importante per il fatto che il mio comune è sulle colline nei dintorni di Bologna ed io ed alcuni altri dei presenti abitiamo distante chilometri dalla  sede comunale. In più la stampa non ha parlato del referendum, solo giovedi un qualche accenno, quindi la notizia si è diffusa per passaparola, direttamente da persona a persona.

A dimostrazione leggo oggi che un gruppo di suore di clausura di Bergamo hanno richiesto di poter firmare anche loro, ora se la stampa non ne ha parlato come hanno fatto a  sapere in clausura della raccolta delle firme?

Ma questo fatto rafforza anche alcune considerazioni che dovrebbero essere abbastanza spontanee: come mai questa volontà così diffusa? Perchè questo referendum dovrebbe ridurre gli omolumenti ai parlamentari. Poco importa se dal punto di vista economico non ci sarà alcun vantaggio tenendo conto del costo del referendum. Non credo che questa considerazione abbia suscitato il minimo interesse nei firmatari.

Di fronte alla situazione attuale, al girotondo di proposte e controproste poi sempre negate il giorno dopo, alla completa confusione dei ruoli dove i due partiti principali che dovrebbero essere contapposti (ma non si voleva il bipolarismo?) sono d'accordo e solidali a sostenere un governo di incapaci mentre quelli che dovrebbero essere i loro rispettivi alleati fanno opposizione, dove non si riesce ad avere una proposta decente di legge elettorale perchè comunque la si giri non sarà possibile mantenere le poltrone per tutti, quale prestigio può avere questo parlamento?

Non è possibile mandarli a casa, e allora la gente vuole punirli  riducendo loro i privilegi.

E' un segno molto forte che i parlamentari e i dirigenti dei partiti dovrebbero tenere in attenta considerazione.
Almeno per non ritrovarsi poi stupiti e incerti di fronte a quello che alle prossime elezioni potrebbe realmente accadere. Oggi il Movimento 5 stelle è stimato al 30%,  praticamente il secondo partito ma potrebbe bastare poco per superare questa percentuale e diventare il partito di maggioranza relativa, vincere le elezioni e costituire il nuovo governo

Certo sarebbe veramente interessante vedere il movimento dell' "antipolitica" diventare "la politica".



13 giugno 2012
Come previsto si parla già di manovra aggiuntiva. Quante sono quelle fatte finora? Boh, chi ne tiene più il conto. E quante volte i premier hanno affermato che non ce ne sarebbero state più? Se il loro naso si allungasse come quello di Pinocchio dovrebbero usare un TIR per poterselo portare appresso.
Tutte cose d'altra parte annunciate. Basta ragionare sulle cose con un poco di calma e intelligenza, per poterle facilmente prevedere. Leggete qui la seconda parte di 'Ci stanno ingannando. Le ragioni della crisi'.
La prima parte, se non l'avete ancora letta la trovate qui





5 dicembre 2011


Il governo Monti è partito con l'idea di trovare soluzioni alla crisi italiana,  ma oltre a partorire il solito topolino, ci sta ingannando:  le scelte fatte sono assolutamente insufficienti ad ottenere il risultato promesso. Segui questo link per sapere il perchè. E' importante, non riguarda cose riservate ai politici e incomprensibili, ma al contrario  riguarda i tuoi guadagni e le tue spese giornaliere,  cose chiare e lampanti se descritte con i concetti semplici di tutti i giorni, lontano dai fumi del gergo fumoso ed oscuro degli economisti ed addetti ai lavori. 


28 ottobre 2011
Ad ogni stagione di pioggia in Italia ci sono fanghi alluvioni e vittime senza che nessuno si muova per prevenire questi disastri. Per la terza volta come commento riporto quello del giorno del  12 marzo 2009 uguale identico, perchè la situazione , nonostante siano passati 2 anni e mezzo, è la stessa vergogna di allora e niente è cambiato:

Lettera aperta al sig. Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana

Egregio Presidente

 L' Italia  è un povero e disgraziato paese in cui appena cade una goccia tutto frana e viene sommerso da fiumi di melma, ogni pochi giorni c'è un piccolo o grande terremoto che fa crollare case e scuole, con danni immensi e vittime innocenti.
Mi trova sicuramente d'accordo che le opere di pubblica utilità possano essere un aiuto a superare questa crisi economica che ci attanaglia.
Ma, scusi, non le sembra molto più intelligente, invece che investire tanti soldi per costruire un  ponte che ben pochi trovano utile e che verrà terminato dopo parecchi anni, investirli per fare tutti quegli interventi  utili a sistemare e rendere  sicuro un territorio, gli effetti dei quali si vedrebbero in pochissimo tempo con risparmio di denaro per riparare i danni materiali* e la riduzione dei morti che poi non si possono più riparare.

La prego, ci pensi un momento.
Grazie.
_____________________________________________________
Nota:
* Stimati 65 milioni di euro il costo dei primi interventi solo per i danni in
Liguria di questi giorni al 28 ottobre 2011. E per Roma, dichiarata zona in stato di calamità ? E il costo finale, per pochi giorni di pioggia, quale sarà?





11 settembre 2001

Quel giorno me lo ricordo bene.

Stavo lavorando nell'aeroporto militare di Verona Villafranca, quando un aviatore mi venne a  chiamare riferendomi quello che la tv aveva appena trasmesso.
Ci precipitammo davanti al tv per avere maggiori paricolari e le notizie aggiornate che venivano date, in particolare dalla CNN.
La prima cosa che pensai fu: 'chi semina vento raccoglie tempesta'.
Mi ricordo poi le prime interviste tra cui quella di Osama Bin Ladin, che diceva:  'Questa volta dovete cercare tra di voi i responsabili'.
Mi ricordo l'incredibile affermazione che avevano trovato ai piedi del grattacelo in mezzo alle tonnellate di macerie il passaporto di uno dei piloti.
Mi ricordo l'intervista la caccia e la fuga della famiglia Bin Ladin.
Mi ricordo che nessuno non sapeva dove fosse finito il quarto aereo.
Ecc, ecc.
Da quei momenti ho avuto il sospetto che Osama Bin Ladin avesse ragione.
La cosa mi è stata poi confermata dagli altri documenti raccolti in rete e mostrati  anche nel filmato 'Loose change' ed altri simili.
Ed è quindi diventata una certezza: ci hanno mentito e continuano a mentire. La strage è stata decisa all'interno del potere americano.

Un giorno stavo tenendo un corso a dei militari della aviazione, e venimmo a parlare dell'argomento. Accanto ad alcuni più o meno della mia stessa opinione,  ce ne erano alcuni che non ne erano convinti.
Allora chiesi loro: 'cosa succede se un aereo non risponde alla torre, va fuori della rotta prestabilita e non si identifica al trasponder?', come era successo con il quarto aereo. Mi fu immediatamente risposto: 'dopo 5 minuti sarebbe stato intercettato da due caccia dell'aeronautica militare e costretto  ad atterrare'.
{Un consiglio: Se per caso siete in volo e vedete due aerei di fianco a voi che beccheggiano ritmicamente, non pensate ad altro ma pregate il vostro pilota di scendere subito, per evitare che l'aereo sia costretto a scendere da solo in modo un pò improvviso ed incontrollato.}
Risposi 'questo in Italia. A maggior ragione negli Stati Uniti, dove in quanto a sicurezza non scherzano affatto'.
Non ci furono ulteriori argomentazioni.
Ed in effetti una delle prime domande che mi sono posto a caldo allora: come è possibile che nessuno sappia dove sia andato a finire dopo mezzora un aereo, nonostante la fitta rete di sorveglianza radar esistente negli Stati Uniti?

Ma perchè nonostante le evidenti contraddizioni e menzogne ufficiali, ci viene ancora proposta la tesi del complotto da parte di Al Qaida?

E' evidente: qualsiasi criminale non vuole essere considerato tale, ma vuole godere di buona fama. Penste ai padrini che dopo aver ordinato l'uccisione di qualcuno, vanno tranquillamente a messa come se fossero i migliori cristiani di questo mondo.

In particolare un sistema che si dichiara democratico, anzi il modello di un sistema democratico, come può ammettere che una parte della sua amminstrazione possa avere commesso un crimine così grande e riprovevole?
Nessun americano, escluso pochissime persone, lo vorrebbe chiaramente visibile e preferisce accettare una menzogna evidente piuttosto di dover affrontare una certezza scomoda e vergognosa.

Eppure tanti sistemi di potere anche considerati e sedicenti democratici (non solo in Siria Libia Egitto ecc.) hanno assassinato loro cittadini, con vari mezzi, per interessi  non certamente della normale popolazione ma di gente che ha e appartiene al potere.

Anche in Italia:  le bombe di Milano,  la strage di Brescia,  la cospirazione di Gladio ecc. ecc. ecc. organizzate o sostenute da istituzioni  dello stato 'deviate' (ma chi le ha lasciate deviare?), con decine e decine di morti ancora invendicati.

Chi si ricorda ormai che per la protesta di solo pochi studenti, nel 1977 furono mandati i carri armati in piazza a Bologna?
Ma allora Aldo Moro doveva pur trovare qualche modo per fare passare in secondo piano il suo collega di partito indagato per lo scandalo Locked. Me lo ricordo bene:  'Non ci faremo giudicare dalle piazze' disse alla televisione, ed infatti se prendete le due edizioni del giorno dopo,l'11 marzo 1977, del Resto del Carlino, vedrete che la notizia dell'uccisione dello studente Francesco LoRusso, nella seconda edizione, ha mandato in secondo piano la notizia, riportata a piena pagina  nella prima edizione, del rinvio a giudizio di Gui (DC) e Tanassi (PSDI) per lo scandalo Locked di cui non se ne è parlato più quasi più.
Un morto per evitare solamente un processo!    Per interessi maggiori se ne può avere pure di più.

Così è stato e forse sarà ancora, se i cittadini continueranno ad essere  propensi a farsi prendere per il naso e 'a lasciarsi piovere addosso' (da 'Storia di un impiegato' di Fabrizio De Andrè).
Già in una ricerca del 1968, in piena contestazione studentesca, scrivevo: il 'potere non può essere nonviolento. Per continuare a sopravvivere deve necessariamente usare la violenza'. Le esperienze e le storie successive non hanno fatto che rinforzare questa tesi.


5 settembre 2011

C'è gente che con una enorme faccia tosta riesce a dire in tutta serietà le cose più illogiche di questo mondo.
L' ANSA riporta in una nota la classifica mondiale delle università della  Quacquarelli Symonds World university ranking
. Come bolognese sono contento che l'Alma Mater bolognese sia la prima in Italia, ma però è la 183 a livello mondiale. Per una nazione che è nel G8 non c'è male!

Ma la cosa incredibile è l'opinione della Gelmini, che di fronte al fatto che nella precedente classifica era al 176 posto (ed anche altre università italiane sono state declassate),  afferma che la situazione  delle università italiane è migliorata.
Ma la Gelmini sa contare? 



30 marzo 2011

L'ANSA del 9 marzo 2011 riporta una notizia che è degna di  un commento:
un uomo di Firenze uccide il cane della sorella, lo cucina e se lo mangia.  Per questo è stato denunciato per maltrattamento ed uccisione di animale.

Non vedo dove stia il problema e il reato da condannare.
Tutti gli animali domestici vengono uccisi e mangiati, buoi galline pecore (specie in tenera età), cavalli, maiali ecc. Anche i cani.  In Cina è assolutamente normale, potete andare al ristorante e chiedere che ve ne cucinino uno.  E alcuni animali vengono uccisi in modo violento ed estremamente doloroso. Avete mai visto 'tirare il collo alle galline' ? E' proprio così vengono (a livello  industriale forse non più, ma quelle domestiche ancora è così) strangolate tirandole il collo e queste per molti minuti continuano (come un impiccato)  ad agitarsi e a sbattere di qua e di là perchè è una morte lenta. O un cervo, una lepre un uccellino  uccisi a pallettoni, che se non muoiono istantaneamente, si trascinano feriti per ore o giorni.  

Perchè uccidere un cane  dovrebbe essere condannabile, e uccidere un cavallo o un maiale (o qualsiasi altra specie ) no? Perchè queste discriminazioni?
Qualcuno potrà obiettare che il cane è il migliore amico dell'uomo. Qualche volta no, ogni tanto vediamo sulla stampa notizie di cani che uccidono e sbranano degli uomini, ma quello che è certo non è mai comparsa una notizia in cui una mucca o una lepre abbia ucciso e sbranato un uomo. Perchè loro si, possono essere uccise e mangiate ed un cane no?

O uccidere un animale per mangiarlo, qualsiasi animale, è lecito, quindi anche un cane, o non lo è per nessuno (e doppiamente  non lo è farlo per divertimernto come lo fanno i cacciatori). Cosa questa di cui sarei, come vegetariano, felicissimo.

Oppure queste azioni di condanna come in questo caso nei confronti  di un  cane servono solo come alibi e fumo negli occhi,  per non porsi il  problema del rapporto dell'uomo con gli animali?


21 febbraio 2011
A volte ci sono notizie che ti allargano il cuore. L'ultima è di oggi 21 febbraio, dall'ANSA .
Due colonnelli libici sono atterrati con i loro aerei a Malta. Poichè gli era stato ordinato di bombardare i manifestanti a Bengasi hanno preferito disertare e sono fuggiti a Malta.

Che cosa straordinaria sarebbe se in guerra i soldati si rifiuutassero di uccidere!

Ma c'è un altro commento da fare:  quando un regime tenuto su con la forza e il terrore comincia ad accusare fatti come questi è finito. Così è stato pochi giorni fa in Egitto col regime di Mubarak, così è stato in Grecia tanti anni fa col regime dei colonnelli.
Così spero sia per gli altri paesi ormai in fermento: Algeria, Marocco, Aden, Iran ecc. 



16 dicembre 2010:

Il maggior criminale di tutti i tempi è stato rilasciato su cauzione!
No, non è il capo della cupola mafiosa, neanche il proprietario della Parmalat. Non pensate ad altri che Assange.
Il suo crimine maggiore è stato di mostrare con documenti quello che tutte le persone con un minimo di intelligenza  e attenzione agli avvenimenti già sapevano.
Quante cose ci sono tra quelle pubblicate che non sapessimo già, a parte lo spionaggio USA nei confronti dell'ONU?
Ma la cosa più curiosa è la rabbia di Frattini, le sue richieste di intervento della magistratura, ecc.
Ma si è accorto che il materiale pubblicato è americano e riporta opinioni di cittadini asmericani, cosa c'entra l'Italia?  Frattini è un ministro italiano o americano?
O la sua rabbia è che tra i documenti c'è un commento negativo nei confronti del suo ducetto? A parte che quanto indicato corrisponde perfettamente a verità: siamo governati da un premier che va con le puttane e che manderà quindi a puttane l'Italia intera, questa è l'opinione degli americani, non di Assange. Perchè non chiama in giudizio il rappresentante del governo USA che ha fatto il commento?  

Il tutto mi fà venire in mente una storiella. Un soldato affermò pubblicamente che il suo generale era un idiota. Non fu condannato per insulti e diffamazione a un superiore, ma per aver rivelato un segreto militare!

16 novembre 2010

Esiste un proverbio che recita:'dimmi con chi vai e ti diro chi sei'. Ed in realtà ognuno tende a frequentare i propri simili.
Così chi va con le puttane è un puttaniere e vale quanto una puttana, non importa se di alto bordo, anche se per eufemismo la si chiama escort, sempre puttana è.

Questo vale anche per i Presidenti del consiglio.

Se il problema fosse solo questo, ognuno ha il diritto di scegliersi il profilo morale che vuole e se c'e gente a cui sta bene che sia così, buon per lui e per loro.

Ma il presidente del consiglio, il Premier cioè il primo cittadino, nelle nazioni serie è il rappresentante della nazione. E' colui  che per primo viene considerato per  giudicare tutti gli altri suoi concittadini. E se questo fa le corna o fa cucù ad altri premier, non lamentiamoci poi se l'immagine all'estero dell' Italia è quella di una nazione di gente allegra ma incapace di fare cose serie, che sa fare solo la pizza e cantare 'o sole mio', e magari anche quella che di notevole ha solo la Mafia come affermava la Apple.

Adesso però, grazie al nostro Presidente, visti i commenti della stampa estera, viene anche considerata come il paese delle puttane e dei puttanieri. Ben ci sta.

Ma la cosa più importante è chiedersi: non è pericoloso affidare la sicurezza dello stato ad una persona come questa?
Se non è capace di trattenersi, per rispetto della sua funzione, dal frequentare 'escort', di fronte a situazione di pericolo nazionale cosa farà?   Di fronte ad eventuali minacce di ricatto preferirà subire? Perchè la forza di autocontrollo non te la puoi creare sul momento.

E se la Ruby fosse una agente di AlQaida?
Fantapolica? Se pensate così è meglio che rispolveriate la vostra memoria  o andiate a rileggervi i giornali di allora
sul caso Profumo in Inghilterra, che fu proprio un fatto come questo. Ma l'Inghilterra è una nazione seria, e il ministro Profumo non solo fu costretto a dimettersi dalla carica ma scomparve anche dalla vita politica per sempre.

Un'ultima piccola cosa: ha affermato 'amo le donne...'. No, non è la verità, non ama le donne, ama le puttane, o forse  ama solo sè stesso nella funzione di 'macho'. Le donne non sono solo un ricettacolo per organi sessuali, le donne, quelle vere, sono persone con cui condividere pensieri emozioni ed affetti, e più sono libere e intelligenti più sono belle, affascinanti e da amare. Ma questo Lui non lo sa, bisogna avere sensibilità ed intelligenza per capirlo.



25 agosto 2010

Non voglio essere un assassino!!!
Ogni volta che viene ucciso  un soldato italiano, i falchi si stracciano le vesti ed invocano atroci misure.
Oggi c'è chi chiede di usare le bombe.
Con quale prospettiva? Quanti civili sono già stati ammazzati finora? Non bastano? Perchè ciò che viene fuori dal numero dei morti è che essi sono quasi tutti civili. In Afghanistan come in Iraq, dove nessuno ne tiene più il conto, ma le stragi di Saddam Hussein erano ben poca cosa al confronto dei morti dopo la sua caduta.

Ma è nostro dovere essere là dicono quasi tutti i nostri parlamentari, destra e sinistra, per instaurare la democrazia in quel paese.
Mentono o per stupidità o per interesse. Se fosse così vero allora perchè non andare anche in tanti paesi dove la democrazia non c'è come ad esempio il Congo, il Darfur ecc.
Ma la vera ed inoppugnabile verità è che non è possibile instaurare una democrazia dall'esterno. Non vi può essere potere che riesca ad esistere senza il consenso attivo o passivo della popolazione. Se al popolo afghano la nostra democrazia non interessa, ed è disposto ad accettare (o fondamentalmente sente più consona) la mentalità talebana,  il risultato sarà solo quello dei morti, da entrambi i lati, civili e militari,  come in questi giorni, per ottenere assolutamente nulla.
Milioni di anni di storia del genere umano (anche recente)  lo hanno già dimostrato, per chi lo vuol riconoscere.
L'unica soluzione, se veramente si volesse raggiungere un risultato, sarebbe quella di convincere la maggioranza della popolazione che le converrebbe fare un cambiamento, ma questo è un processo necessariamente lungo (ma anche duraturo)  che non si fà in modo assolutamente certo con i soldati. Possono farlo solo persone come Gino Strada, ma per questa ragione ad essi vegono posti tutti i possibili bastoni tra le ruote da entrambi i contendenti, i fatti recenti lo hanno dimostrato.

Non voglio appoggiare chi invece vuole questi inutili omicidi, ripeto sia italiani che afghani! Non faccio distinzioni, un uomo è un uomo, che sia per sua s/fortuna nato qui o là non è nè merito nè colpa sua e deve essere giudicato solo da quello che fà o pensa.

Voglio urlare il mio disgusto di dovermi trovare in compagnia di chi oggi e ieri dichiara la sua superiorità rispetto ad altri che nemmeno conosce, spinto da un odio imbecille che deriva solo dalla sua inconscia paura e certezza di non valere nulla.
Voglio urlare il mio disgusto verso i vigliacchi che affermano la necessità della nostra presenza in Afghanistan ma restano saldamente qui, Se è così perchè non danno l'esempio andando per primi a combattere là?.
Voglio urlare il mio disgusto verso coloro che si uniscono al coro per ignavia e paura e non hanno il coraggio di unirsi a me per urlare queste cose.
Voglio urlare il mio disgusto verso i 'signori della guerra' e coloro che vogliono la nostra partecipazione  per diretto od indiretto guadagno che deriva dalla fabbricazioni di armi e degli apparecchi bellici e tutti gli affari che si possono fare in queste situazioni, i più infami, persone peggiori dei ladri e dei rapinatori, che almeno rischiano in prima persona

Voglio urlare il mio desiderio, che tutti, ho detto tutti, gli uomini possano vivere al meglio la propria vita. Farò tutto quel poco che è in mio potere per contribuire a questo.

Voglio urlare: no! non sarò tra gli assassini, non li appoggerò, non darò loro mai ragione, e cercherò di contrastarli in tutte le maniere che potrò.

    Chi è daccordo con questo commento ed ha un sito può mettere un link a questo testo o copiarlo  e riprodurlo  come vuole. Può darlo e farlo leggere a chiunque. Nessun copyright.



25 agosto 2010

La telenovela continua. (vedi commento precedente)
)

Bossi ha detto 'No alle elezioni'. Anche lui, che aveva più interesse ad andare al voto e finora lo ha dichiarato pervicacemente, ha dovuto arrendersi ad una situazione ormai evidente e quasi inevitabile: alle elezioni non ci vuole proprio andare nessuno.
1) Il PDL, perchè è molto probabile che ad una eventuale elezione pagherebbe col suo sangue l'aumento della Lega.
2) se la lega aumentasse di molto, dovrebbe esprimere un capo di governo. Non è mica così facile da fare su due piedi. Poi fare è molto più impegnativo che criticare, rischi di dimostrare che sei un idiota e incapace.
2) I finiani, perchè avrebbero molte probabilità di fare la fine di Casini
3) Questo poi potrebbe sparire, e comunque non ha in questo momento alcun potere contrattuale per un qualsiasi schieramento.
4) lo stesso più o meno per il gruppo di Rutelli
5) la sinistra storica fa finta di non vedere, non parlare e non sentire.
Sarebbe quella  che potrebbe guadagnare di più, denunciando chiaramente lo squallore di questo governo, che è andato a questuare anche ai vecchi ex-alleati di entrare per carità nella coalizione di governo, pur di riuscire a stare in piedi.
Berlusconi per suo autogol (per aver buttato fuori Fini  ) si è ritrovato così in basso che di più non si può: da leader carismatico a questuante. Non credo riuscirà a risalire la china. Sarà ancora mostrato come un feticcio per coloro che non vedendo e non capendo un accidente, continuano a ritenerlo un leader. Ma quanto a dirigenza politica è finito. La partita è in mano ora a Fini e Bossi. Probabilmente non vedremo fuochi fiamme fulmini e saette, penso più a correnti sotterranee profonde, che saranno indicate dai movimenti un po' irregolari di Berlusconi a mo' di galleggiante da pesca.

Qundi anche il PD non ha nessuna voglia a) di rischiare un altra debacle, b) di fare lo sforzo necessario per cambiare immagine e sembrare un partito politico serio e capace (chi potremmo scegliere poi come premier?).
Inoltre c'è quella mina vagante (anzi bomba incontrollata) del movimento di Grillo. Un brutto segno l'ha già dato alle elezioni scorse, chissamai che non faccia addirittura un sorpasso.

Beh, tutto sommato "va bene, va bene così... ".
Di nuovo insieme.  Più che ad un governo, questo, d'ora in poi, assomiglierà però ad una situazione di separati in casa.
Quindi? Abbiamo scampato le elezioni.

E così vissero tutti felici e contenti....



 
5 agosto 2010
  Non so quanti se ne siano accorti ma il 4 agosto 2010 è stata una data storica. E' stata l'nizio della prossima fine del governo  Berlusconi e l'inizio della sua china politica. Vediamo il perchè.
  Alle ultime elezioni la Lega esce molto rafforzata tanto da condizionare fortemente il PDL, troppo, tanto da mettere in pericolo la sopravvivenza del gruppo di Fini.  Questi, da ottimo politico quale è (parlo di capacità non di idee), se ne rende conto ed inizia la sua battaglia. Affronta la lega in modo diretto e intransigente. Bossi perde le staffe e preme sul Cavaliere fino a costringere questi a scendere di cavallo e a dichiarare Fini fuori dal partito, il quale sembra così effettivamente a mal partito.
  Ma c'e un voto di sfiducia da dare, sinistra contrapposta alla destra senza remissioni. Non so se Fini avesse già prevista la sua mossa anche in funzione di questa o se è stato un colpo di genio politico del momento, ma dà matto* al reuccio: costituisce un gruppo autonomo con i suoi fidi e con una transfuga del Pdl ( che fà la ciliegina sulla torta), dichiara che si asterrà dalla votazione per non fare cadere il governo, ma in questo modo mostra una evidente e completa sfiducia morale nei suoi confronti.
In effetti questo è l'esito delle votazioni.
  Le conclusioni sono assolutamente evidenti, Bossi e Berlusconi sono costretti a prenderne assolutamente atto, tanto è vero che parlano apertamente di elezioni anticipate: il governo Berlusconi non può più sostenersi colle sue forze unite a quelle della Lega. Avrà ancora bisogno, fino a cambiamenti elettorali, dell'appoggio di Fini e dei suoi.
Fini ha vinto così la sua battaglia. Complimenti!
Bossi se vorrà il suo federalismo dovrà passare sotto le forche caudine dei Finiani (che per cultura e tradizione tanto federalisti poi non si sentono).
Berlusconi difficilmente potrà imporre ora le sue scelte e dovrà scendere a patti, cercando di mediare tra l'uno e l'altro, mediatore quindi ma non più leader.

E la Sinistra che fà? Ah, sta guardando da un'altra parte!
   
* Cioè scacco matto, la mossa conclusiva di una vittoria al gioco degli scacchi.



26 luglio 2010
A Rosy Bindi
Non voglio esprimerle solamente la mia indignazione per quanto ha detto di Lei il Presidente del sConsiglio.
Voglio esprimere il mio rispetto (nonostante le differenze di opinioni) verso una persona, Lei, che risconosco ha avuto il coraggio e la libertà di coscienza di fare delle scelte tutt'altro che facili, come pochi altri hanno saputo fare tra i nostri politici.   Di fronte a questo coraggio e pulizia morale quale arma politica aveva il  Berlusconi per poterla attacccare?. Sul piano umano politico e morale nessuna. E allora non gli rimaneva che scendere ai livelli più bassi di indecenza attaccandosi soltanto ad argomenti assolutamente insignificanti. Se ci pensa, Onorevole Bindi, questo  è di fatto , pur contro le intenzioni del premier, un bel riconoscimento al Suo valore.


18 aprile 2010

Il nostro premier Silvio Berlusconi ha affermato che serial come la "La piovra" o libri come "Gomorra" hanno dato una cattiva immagine del paese e hanno dato pubblicità e aiutato  la mafia a crescere.
Gli ha risposto la Mondadori che i libri vanno pubblicati.
Al di là delle opinioni, è interessante notare una cosa.
L' opposizione al premier è venuta dalla Mondadori che è sua (se le è presa corrompendo un giudice, lui no, ma un suo collaboratore è sotto processo per quello).
Quindi di conseguenza siamo arrivati al punto che lui adesso è contemporaneamente il governo e l'opposizione. Dobbiamo ammettere che questo non era ancora riuscito a nessun altro, nemmeno ai cattivi leader come Stalin, Castro, Mussolini e tutti gli altri dittatori : loro l'opposizione avevano dovuto semplicemente eliminarla.  
D'altra parte quando c'è un vuoto bisogna pure riempirlo.  Una volta una opposizione c'era e forte, ora nessuno sà più dove sia andata a finire, c'è ancora qualcuno che la sta cercando ostinatamente dapertutto ma è ormai rassegnato  all'idea di  non trovarla più.


9 novembre 2009
Un piccolo raccontino cinese:  due cinesi stavano discutendo animatamente da lungo tempo. Un occidentale, che li stava osservando dall'inizio del litigio, ad un certo punto  chiese all'amico cinese che gli era accanto come mai non venissero alle mani, come sempre succedeva  in occidente. L'amico gli rispose: 'perchè il primo che lo facesse dimostrerebbe di non aver più altri argomenti validi'.

Bossi ha detto: ' Nel nord chi non è con la lega è morto'. Eccone un altro che, non avendo più argomenti validi, minaccia di violenza coloro che di argomenti ne hanno sicuramente più di lui. Purtroppo la storia ci ha insegnato (o meglio ha insegnato ai pochi che l'hanno voluta studiare), che la maggior parte delle  'rivoluzioni' sono state fatte con la violenza da pochi delinquenti e facinorosi che hanno solo portato sciagure e dolori alla maggioranza della popolazione.

Questo anche nei pochi casi in cui il cambiamento era realmente necessario e i  rivoluzionari erano persone pulite ed oneste. Anche queste si sono rivelate alla fine un 'cul de sac' altrettanto deleterio e violento come le altre. 

Le poche che  sono avvenute senza violenza, come quella di Ghandi in India o la caduta dei 'Colonnelli' in Grecia ,  è stato quando la gente era pienamente cosciente dei suoi diritti ed era assolutamente determinata ad ottenerli.

Non esiste potere che possa essere esercitato senza il consenso attivo o passivo (cioè l'accettazione passiva senza resistenza)  della popolazione.


21 Ottobre 2009


Tremonti e Berlusconi si proclamano sostenitori del posto fisso.
Non sarà che pensano di poter perdere la loro  poltrona? Be' non si sa mai, nel caso, almeno  un posto fisso è meglio di niente.



27 giugno 2009

Una notizia dell'ANSA riporta l'arresto in Thailandia di un astrologo perchè ha previsto la prossima caduta dell'attuale Premier (http://ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/inbreve/visualizza_new.html_993194546.html).
Beh mi sembra ci sia una certa affinità di intenti con il nostro di premier, che stà  cercando di criminalizzare  ì "disfattisti".
E' certo, il colpevole è sempre l'indovino.

D'altra parte bisogna aver un po' di compassione per questi poveri uomini politici, come si fà a pretendere che abbiano soluzioni a tutti i problemi che gli si presentano, mica possono dire così  come se niente fosse ' non so proprio che pesci pigliare..'.  Magari qualcuno poi si arrabbia e pretende che a governre sia finalmente una persona intelligente.
E poi, via, alla gente non piace che gli si dica che le cose vanno male, preferisce ignorarle chiudendo gli occhi e far finta che i problemi non esistano.
E se poi succede il patatrac? "Beh, speriamo che me la cavo"


Commento nel commento:  sempre chi critica e evidenzia mancanze idiozie ed errori viene considerato un disfattista. La storia anche recente dovrebbe insegnarcelo. Ma chi è che conosce la storia?
Non vorrei sembrare proprio un disfattista, ma ciò che è stato succederà di nuovo.
Non sono io a dirlo ma la storia, leggetela.



 
3 maggio 2009

Veronica Lario ha deciso di divorziare da Silvio Berlusconi. La notizia ha due risvolti: uno privato, e su questo non entriamo.
Ma ne  ha anche uno pubblico, che è sfuggito però a quelli che hanno commentato a caldo la notizia.
Come la Rachele, pubblicamente esposta per gli atteggiamenti adulterini di un ducetto, Veronica però ha trovato la dignità di ribellarsi, al contrario dell'altra che avrebbe dovuto comportarsi come avrebbe fatto una vera romagnola, prendere lo schioppo, e  saldare i conti direttamente e alla luce del sole.

E' vero che sono passati parecchi anni ed in mezzo c'è stato il movimento femminista che per fortuna ha spazzato certi atteggiamenti che avevavano anche il beneplacito della chiesa: accettare e soffrire perchè la sofferenza apre le porte del paradiso.
E poi di fronte alla protezione promessa alla chiesa, bisognava tollerare anche certe cose, si sà l'uomo è cacciatore .....

Veronica Lario questo non l'ha accettato. A lei va tutta la mia simpatia e solidarietà, come uomo non può essere  altrimenti.
Ogni donna che non accetta di essere sottoposta, può  essere una donna con cui vivere felicemente a fianco. Molti uomini non l'hanno ancora capito.

Neanche Silvio. Qualcuno dei suoi collaboratori più vicini per favore glielo dica.   Non siamo più  ai tempi di Benito.


19 aprile 2009


   
 Riporto di nuovo e come nuovo  il commento del giorno del  12 marzo 2009, perchè i fatti che si sono verificati in Abruzzo hanno dato una tragica  conferma alle  necessità che questo commento indicava :

Lettera aperta al sig. Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana

Egregio Presidente

 L' Italia  è un povero e disgraziato paese in cui appena cade una goccia tutto frana e viene sommerso da fiumi di melma, ogni pochi giorni c'è un piccolo o grande terremoto che fa crollare case e scuole, con danni immensi e vittime innocenti.
Mi trova sicuramente d'accordo che le opere di pubblica utilità possano essere un aiuto a superare questa crisi economica che ci attanaglia.
Ma, scusi, non le sembra molto più intelligente, invece che investire tanti soldi per costruire un  ponte che ben pochi trovano utile e che verrà terminato dopo parecchi anni, investirli per fare tutti quegli interventi  utili a sistemare e rendere  sicuro un territorio, gli effetti dei quali si vedrebbero in pochissimo tempo con risparmio di denaro per riparare i danni materiali e la riduzione dei morti che poi non si possono più riparare.

La prego, ci pensi un momento.
Grazie.





25 marzo 2009

Seconda lettera aperta al presidente del Consiglio della Repubblica Italiana

Egregio Presidente,
ho letto sulla stampa il suo invito agli italiani a lavorare di più.
Le confesso che mi trova d'accordo. Vorrei proprio anch'io lavorare di più, ma nonostante  i miei  tentativi e i miei sforzi non ci riesco.  Vede, l'azienda per cui teoricamente lavoro, come decine di miliaia nella mia regione l' Emilia-Romagna è in cassa integrazione e non vuole proprio che lavori, ma mi vuole in vacanza non so per quanti mesi ancora.

Il problema non è, come credo per la maggioranza degli italiani, il desiderio di lavorare ma di avere un lavoro da fare che  gli permetta  di guadagnare a sufficienza per averne da spendere per tutte le altre cose che non siano le necessità primarie di pura sopravvivenza.
 Il problema è che la maggior parte degli imprenditori sono degli italiani medi come tanti altri e con i difetti dell'italiano  medio:  principalmente l'ignoranza e la presunzione. Quando la situazione  economica generale va bene, è facile fare guadagni, ma in una situazione come questa, tra l'altro in qualche modo annunciata (legga il libro qui pubblicato Aurea Mediocritas), ci vogliono capacità, organizzazione, collaborazione  ma soprattutto intelligenza.  
Il problema fondamentale sta qui. Purtroppo l'italiani sono sempre agli ultimi posti nelle classifiche su questo argomento, fanalino di coda dell'Europa, ma anche rispetto a tanti paesi anche del 3° mondo (vedi rapporti UE e OCSE).

Finchè gli unici argomenti di discussione in cui gli italiani sono ferrati continueranno ad essere lo sport e gli spettacoli televisivi  come ad es. il GF, non  si potrà migliorare.
Per farlo dovranno imparare finalmente a leggere, studiare, a capire che le cose non si risolvono da sole o con una piccola modifica qua e là ma devono essere progettate e realizzate con cura e serietà,  ad organizzarsi e a risparmiare  tramite l'organizzazione,  a non sprecare e a non arraffare  approffittando delle necessità degli altri,  guardare lontano e non improvvisare l'occasione presente, soprattutto a tenere a mente che siamo tutti, proprio tutti,  sulla stessa barca .

Se riuscissero in questa impresa che sembra disperata riusciremmo ad uscire da questa crisi velocemente, anche forse prima degli altri,  e ad avere un paese finalmente sano e funzionante.
Perchè lo Stato di un paese è lo specchio, l'azienda base di cui tutte le altre sono copie, così come la classe politica che lo dirige  è lo specchio  e un campione dei suoi cittadini.

Mauro Minnella


Febbraio 2009

Rom= popolazione nomade originaria dell'India  detta anche zingari, tzigani che nell'undicesimo secolo sono emigrati dalla terra originaria e si sono stabiliti dapprima nelle regioni orientali dell'europa (dalla Boemia sono stati chiamati anche bohemiens) fino poi arrivare alla spagna (in particolare Andalusia ) ed oltre fino all'America.
Cosa centrano con i rumeni, che sono gli abitanti della Romania, neolatini?
Possibile che i nostri politici non sappiano nemmeno questo.
Alemanno, anche per fare il sindaco un  minimo di cultura è necessaria, per evitare almeno che quando un rumeno compie un delitto qualcuno si dia da fare ad ammazzare dei rom che non c'entrano proprio niente.
A proposito di confusione, sig. presidente Napolitano, per favore non confonda anche lei gli  Ebrei  con gli Israeliani, sono due cose ben diverse, e la prego nelle sue celebrazioni per la shoah ricordi anche  le centinaia di migliaia, appunto, di Rom passati nelle camere a gas esattamente  come gli ebrei ed anche tutti gli altri: malati, handicappati, moravi russi ecc.


12 marzo 2009

Lettera aperta al sig. Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana

Egregio Presidente

 L' Italia  è un povero e disgraziato paese in cui appena cade una goccia tutto frana e viene sommerso da fiumi di melma, ogni pochi giorni c'è un piccolo o grande terremoto che fa crollare case e scuole, con danni immensi e vittime innocenti.
Mi trova sicuramente d'accordo che le opere di pubblica utilità possano essere un aiuto a superare questa crisi economica che ci attanaglia.
Ma, scusi, non le sembra molto più intelligente, invece che investire tanti soldi per costruire un  ponte che ben pochi trovano utile e che verrà terminato dopo parecchi anni, investirli per fare tutti quegli interventi  utili a sistemare e rendere  sicuro un territorio, gli effetti dei quali si vedrebbero in pochissimo tempo con risparmio di denaro per riparare i danni materiali e la riduzione dei morti che poi non si possono più riparare.

La prego, ci pensi un momento.
Grazie.




24 sett 2009 

Lettera aperta al presidente
 della Repubblica Giorgio Napolitano

Egregio Presidente

John Donne ha scritto: Non ti chiedere per chi suona la campana, essa suona per te.
Non sono ne sarò mai contento quando muore qualcuno, neanche se fosse stato un  criminale, ma mi permetta di fare qualche differenza tra chi ben pagato va in missione mettendo già in conto che potrà essere ucciso e con molte più probabilità ucciderà delle persone, la maggior parte  innocenti, e tra chi spesso neanche ben pagato, non vuole uccidere nessuno ma solo vivere onestamente come suo diritto, ma rimane ucciso perchè si vuole spendere il meno possibile per la sicurezza.

Eppure per dei killer, seppur di stato, si proclama il lutto nazionale, mentre per chi muore sul lavoro sì e nò si cita il fatto  con due righe di stampa, ma il lutto è solo per i familiari.

Perchè signor presidente?  Eppure questi ultimi sono tantissimi, 2 al giorno, e sono tra la gente che costruisce la ricchezza reale di questa nazione, non certamente chi combatte coloro che  fino a poco prima erano stati finanziati per fare le stesse cose. Lo sappiamo tutti che i talebani  e Bin Ladin erano armati e finanziati dagli USA quando combattevano i russi, o no?
Perchè noi siamo la? Per la pace? Eh no signor presidente, la pace non si fa con la guerra. L'unica pace che si può fare con la guerra e le armi è quella eterna. E io non credo che sia questa che bisogna desiderare.

Perchè unirsi al coro degli ipocriti che queste cose vogliono nascondere?

Quando signor presidente la vedrò, invece,  ai funerali dei morti sul lavoro, vicino alla bandiera italiana a mezz'asta per lutto nazionale?

 Mauro Minnella



 26 settembre  2009


Mi dispiace, non sono solito farlo, ma questa volta devo fare un plauso a qualcuno dell'altra sponda politica, a Gianfranco Fini che contro gli stupidi della sua parte ha posto in termini reali seri ed equi il problema della cittadinanza italiana per gli stranieri. Inoltre questo commento lo dedico ad un bambino cinese di età appena scolare che ho sentito affermare 'io sono italiano'.  Purtoppo non è così.   Spero, anche con l'aiuto di Fini, possa diventare così. E lo voglio dedicare anche a Maria, una mia ex vicina di casa, che l'ho vista partire alle 5 del mattino con qualsiasi condizione di tempo e tornare a casa col buio per lavorare il più possibile, anche quando questo avviene con incarichi a part-time, qualche ora qua e qualche altra là,  per riuscire ad allevare i suoi due bambini nel miglior modo possibile. Dopo più di una decina d'anni qui in Italia cosa ne sarebbe della sua famiglia se dovessero ritornare in patria ora?
I ragazzini (gli anni passano) parlano l'italiano come lo parlo io, i loro amici sono altri ragazzini italiani.  La lo vita è qui le loro abitudini sono quelle che abbiamo qui. Anche i loro genitori si sono ormai ambientati qui, non so se un domani desidereranno ritornare nella loro terra d'origine, ma direi di no.  Pur facendo mansioni modeste, hanno una cultura decisamente superiore a quella della media italiana.
Se diventassero cittadini italiani, l'Italia ci guadagnerebbe.
Perchè no?
Una sola cosa on. Fini: la prego di non continuare a proporre: un esame di perfetto italiano e di chiedere  se Trieste stia a nord o sud.  Se questa diventasse una condizione sinequanon per essere cittadini italiani, almeno una metà degli italiani doc  dovrebbero perdere la cittadinanza!.




8 agosto 2009


Lettera aperta all'onorevole Maroni

Ritengo sinceramente apprezzabile l'impegno che lei ha impiegato per migliorare la sicurezza degli italiani rispetto la criminalità comune, ed a questo fine ha creato le ronde sul territorio.

Ma come la mettiamo col fatto che  la criminalità comune stà diventando di minoranza rispetto ad altri ambienti che minacciano la sicurezza degli italiani, cioè la famiglia e il posto di lavoro?
L'ANSA riporta che l'ambiente in cui si consumano la maggior parte (quasi un terzo, il 31,3% in aumento di anno in anno) degli omicidi è la famiglia.
On.ministro, ha già deciso di intervenire su questo piano? Costituirà delle ronde familiari?  Userà i militari per tenere separati i mariti dalle mogli, i padri e la madri dai figli, gli zii e i nonni dai nipoti?

Per non parlare dei morti sul lavoro, che nessuno dei coabitanti del potere vuole chiamàre omicidi (ma cosa è il non mettere le protezioni necessarie, quando si sà che senza queste è molto probabile che qualcuno muoia, per risparmiare pochi spiccioli?).
Anche questi, con più o meno i suoi due morti giornalieri, è una delle più frequenti attuali cause di morte violenta in Italia.
Costituirà delle ronde anche per questo. Sarebbe sufficiente aumentare i controlli da parte delle ASL, rendendoli obbligatori casuali e non preannunciati.

Vorrei richiamare la sua attenzione sul fatto che questi sono i due luoghi in cui la maggioranza della popolazione passa la quasi totalità del suo tempo e sono quelli meno protetti.

Il fatto è, sig.ministro,  che questi sono segnali molto forti che questa società e questo paese soffrono di un malessere diffuso e non ben valutato, che sta rendendo questo paese sempre più invivible, facendolo cadere dal quello in cui si viveva meglio negli anni settanta,  a posizioni ormai da terzo mondo come riportato  dagli ultimi rappori ONU.

Non ritiene che, prima di adottare populistiche e inefficaci soluzioni sarebbe più intelligente e logico cercare di capire questi fenomeni e cercare di insegnare a giovani e non giovani (strana la percentuale molto alta di delitti commessi da anziani) che il migliore, più  giusto e felice modo di vivere è quello che si basa sulla solidarietà, verso tutti, uomini ed animali)?

A questo non ci sono altre alternative, se non la disgregazione completa anche degli ultimi nuclei di solidarietà che dovrebbero essere le famiglie, che è già cominciata.

Capisco, come ogni volta che mi trovo a suggerire di usare l'intelligenza, che capire e prendere decisioni efficaci, non palliativi facili ma inutili, sia difficile e richieda molte energie, ma credo che in questa occasione sia necessario più che conveniente.


24/01/2009
Strage di Gaza: oltre 1000 i morti civili tra i palestinesi. Se guardiamo il rapporto con gli israeliani uccisi dai razzi la cosa è  terribile.
Almeno i  nazisti avevano messo un limite ben più basso 1:10

Bisogna portare i dirigenti del governo di Israele di fronte al Tribunale Internazionale contro il genocidio e la violazione dei diritti umani!




06/01/2009

Commento del giorno:
L'Onu non è riuscito a prendere posizione sull'attacco di Israele contro la striscia di Gasa, perchè gli USA volevano che Hamas fosse indicato come organizzazione 'terroristica'.
Niente di nuovo sotto il sole, anche i nazisti chiamavano 'banditen' i componenti della Resistenza italiana.

Ma gli Usa si ricordano che Hamas alle ultime elezioni palestinesi ha ottenuto il voto di maggioranza. La maggioranza dei  palestinesi è terrorista?   Visto il numero dei morti palestinesi sembrerebbe viceversa.


29/12/2008
Tutti oggi propongono l'hi-tec come possibilità di salvezza economica di fronte all'invadenza del 'Made in China'. Ma hi-tec vuol dire soprattutto ricerca. Noi italiani stiamo per buttare nella spazzatura 81 milioni di euro destinati alla ricerca, già stanziati e pronti!
Leggi la notizia ANSA qui
 


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