
Pensierini della notte
(totali 26)
(ma
anche per il giorno)
Nota:
i
pensierini sono in ordine e numerati secondo la loro apparizione,
mentre normalmente da altri vengono ordinati in
ordine inverso,
cosicché uno trova subito i più nuovi senza dover
scorrere tutta la pagina. Ho preferito seguire l'altro metodo
perchè spesso un pensierino fa riferimento e ne
richiama uno
precedente e diventerebbe oltremodo scomodo dover seguire il filo del
pensiero sparso per tutta la pagina. Vai all'ultimo
1 La terra sarebbe
un paradiso senza alcune categorie di
uomini, non solo inutili ma anche deleterie, cioè quei
criminali che pretendono di determinare il modo di vita degli
altri
tramite il poter diretto e l'economia.
2 Dopo qualsiasi rivoluzione i primi enti ad essere ricostituiti sono
la
magistratura e l'esercito, non a caso perchè in
realtà un re è
stato sostituito semplicemente da un altro re ( duce, leader,
o qualsivoglia altro
nome, non cambia nulla)
3 I re ed imperatori hanno un potere proporzionale ai genocidi e alle
rapine che hanno commesso loro o i loro avi.
4 La storia ha sostituito una parte dei re con un
clan, di cui il
presidente è l'incaricato della mistificazione. Ma se vuoi
far
parte del clan devi ancora oggi rubare e rapinare come nel passato, con
metodi meno appariscenti ma che causano ancora la
morte di tanti altri.
5 La vera democrazia può nascere solo dalla coscienza dei
propri
diritti da parte di ogni singolo uomo. Per questo nessun
potere è disposto a dargli la
possibilità di farsela. L'educazione, che dovrebbe essere lo
strumento per questo scopo, viene indirizzata solo
agli aspetti pratici, quelli che lo
renderanno un buon ed obbediente lavoratore o esecutore del potere.
La storia è
mistificata, dove i più grandi assissini e rapinatori sono
mostrati come eroi: Cesare, Carlo Magno, Napoleone, Vittorio Emanuele
II, per abituarlo a pensare che uccidere in nome della patria
sia da eroi.
6 La civiltà di un popolo si misura dalla giustizia che
viene
amministrata. Dove i processi durano anche oltre 20 anni, lì
non
c'è giustizia e non è un paese civile. E questo
succede anche in Italia, non solo nel terzo mondo
7 John F. Kennedy ha detto: 'La vera pace potrà esserci solo
quando l'obiettore sarà stimato al pari di
un militare'. Bisogna andare oltre, bisogna arrivare a pensare
che
chi parla vuole o propaganda idee e atti di guerra è solo un
criminale ed un genocida. Non può esserci nessuna scusa.
8 Don Milani ha scritto: 'Operaio quante parole conosci? 100? il tuo
padrone ne conosce 1000, per questo è il tuo padrone.'
La
parola è un'arma micidiale, basta scegliere l'espressione
adatta
e diventa lecita ogni cosa, soprattutto se detta e ripetuta molte volte
alla maggioranza delle persone da chi ha ha il potere di farlo.
Questi vanno smascherati. Accettare che queste espressioni
siano
di uso comune anche per noi significa essere complici dei loro
misfatti. Le parole possono essere una droga, peggiore della
mariagiovanna, dell'ero o della coca. Perchè
nessuno ti
mette in guardia da questa, anzi te ne viene
spacciata quanta ne
vuoi
Qualche esempio: 'morti bianche' --> omicidi premeditati durante
il
lavoro, 'datore di lavoro'--> acquirente di lavoro, 'distrazione
di
denaro'--> furto aggravato di denaro pubblico,
'umanitario'--> azione bellica mascherata da civile in cui si
ripara
qualche danno tra il migliaio provocati dall'azione bellica
'non-umanitaria', 'forze di
pace'--> forza militare di occupazione, 'esperti per la
sicurezza'--> ufficiali dei servizi segreti con licenza di
uccidere torturare far sparire i 'banditen' o
'terroristi'
--> patrioti e resistenti contro l'occupazione straniera o per i
diritti civili ecc.ecc. A conferma: solo qualche
giorno fa
Nelson Mandela è stato depennato dalla lista dei terroristi
della CIA.
9) 'Chi dice che è bello morire per la patria
però non
è morto' (Archiloco, commediografo del V°
secolo
A.C.). Certo è che quando un uomo d'affari ne ipotizza uno
veramente importante non manda altri per portarlo a buon fine, va lui
stesso. Ma perchè allora ogni volta che
'è necessario'
entrare in guerra, quelli che lo dichiarano mandano altri e non si
presentano per primi?
10 Vero è che tutte le guerre avvengono per interesse di
qualcuno a conquistarsi vantaggi: un regno. un mercato, una
supremazia industriale, degli schiavi da far lavorare ecc.
Provate a guardare la 'fulgida' storia risorgimentale italiana.
Garibaldi per esempio. Dunque l'eroe (o mercenario?) dei due Mondi
(nonostante un mandato di cattura per una condanna a morte
sulle
spalle), all'alba di nascosto ruba una nave e parte con mille
garibaldini. Di nascosto? Con mille uomini vestiti pure di rosso, non
di nero o di grigio, per non farsi notare? Ed un
corteo di
mille uomini riesce a passare inosservato in una città e tra
gentte mattiniera come pescatori, marinai e guardie regie?
Rubano una nave, non una barca, una nave da mille uomini! Per guidare
una barca bastono due remi, ma una nave prima di guidarla
bisogna
conoscrla bene sartia per sartia, vela per vela, perchè
allora
c'erano le sole navi a vela senza pilota automatico, gps e
decca-loran come oggi. Una piccola distrazione voleva dire o
finire a mare o trovarsi strozzati ed appesi a
un pennone
da uno qualsiasi dei canapi che legavano o comandavano le
vele.
La nave era di un tal Rubattino, il cui monumento trovate ancora oggi a
Genova, commerciante in vini. Vini, vini? Marsala!
Già, ma perchè Garibaldi si è diretto
a Marsala e
non ad esempio a Palermo, la capitale della Sicilia? A Napoli
giustamente no, perchè sarebbe stata difficilmente
conquistabile
prima di aver conquistato il territorio periferico e fiaccato
l'esercito borbonico.
Ma perchè allora non andare a Messina, da dove avrebbe
potuto
poi controllare velocemente praticamente tutta la Sicilia.
C'è da dire che i vini piemontesi sono un po'
fiacchi e vengono tagliati con vini forti, specialmente
siciliani. Dover pagare i dazi di ogni stato in cui la merce passava, o
anche il viaggio per mare, però li rendeva cari. Se non ce
l'avesse fatta, fuggendo, Garibaldi avrebbe potuto comunque riportarsi
indietro
un po' di buon vino che forse avrebbe potuto pagare le spese sostenute
per il viaggio. In caso positivo i vini sarebbero diventati
più
a buon mercato.
E il buon vecchio Vittorio Emanuele II che scende
lungo l'Italia
a
stringere la mano al rivoluzionario condannato morte (forse se ne era
dimenticato, probabilmente per l'emozione di aver acquisito anche il
Regno delle 2 Sicilie) lo fà per liberare i contadini
siciliani
dal latifondo e dalla servitù della gleba o per
aggiungere
terra a quella che già ha? Beh, a chiarire le cose con i
primi ci aveva già pensato il vice di Garibaldi,
Nino
Bixio, a Bronte una volta per tutte. Infatti da allora non ci furono
più contadini volontari tra i garibaldini. Resta
quindi
solo l'altra ipotesi.
11 E' necessario che tutto il movimento dei resistenti cominci a
rivedere tutte le cose vecchie e scontate da una nuova ottica, per
scoprire le verità taciute, le menzogne di copertura e
smascherare il vero significato delle frasi ed idee accettate ormai
come acquisite. Bisogna ricominciare a gridare 'Il Re
è
nudo'. A tutti però, non solo tra gli adetti ai lavori
12 Le parole più micidiali sono gli aggettivi. In
una
società perfetta essi dovrebbero essere vietati.
Essi
limitano la libertà esistenziale di ognuno o di ogni
oggetto,
fissandolo in una categoria definita ed unica. Ad esempio il 'lupo cattivo'.
Poveretto, cattivo perchè mangia le pecore. Ma cosa dovrebbe
fare per essere buono, diventare vegetariano? Beh, anche
volesse
con la sua dentatura ed il suo stomaco vivrebbe per poco.
Allora perchè cattivo se fa solo quello che il
Padreterno
lo ha costretto a fare? Ma ormai il lupo è definito cattivo
e
chi avrà voglia di liberare la sua essenza da
questa idea
associata?
Altro esempio 'gli
integralisti arabi'
Beh, certamente tra gli arabi gli integralisti ci sono. Ma siete mai
stati in Israele? Avete mai conosciuto nessuno che si fa
più di 5000 km in una giornata andata e ritorno senza
mangiare
per paura che nel cibo preparato qui ci sia della carne cucinata
assieme a del latte? O avete mai sentito di una
strada a
sessi separati, su un marciapiedi gli uomini e sull'altro le donne (i
gay non sono ammessi)? Una proposta fatta per Gerusalemme, per fortuna
mai approvata. Per la chiesa cattolica non c'è bisogno di
parlarne, basta aprire qualsiasi libro di storia per leggere di stragi
di protestanti, eretici o semplici dissidenti bruciati o
trucidati in nome di Gesù Cristo. Chi ha già un
po' di anni
sulle spalle poi ricorderà che non tantissimi anni fa i n
Italia non si
poteva vendere o mangiare carne al venerdì. A
raccontrlo a
qualcuno delle nuove generazioni si viene guardati come se si fosse dei
contaballe!
Perchè 'integralisti arabi' e non anche 'integralisti
cattolici', 'integralisti ebrei' o integralisti tamil' o 'integralisti
buddisti' ? Associare il termine di integralista agli arabi solamente
significa costringerli tutti in una unica notazione negativa. E questo
è il primo successo dei guerrafondai che traggono interessi
dai
conflitti con gli arabi.
Inoltre la confusione sui vari piani ad esempio religioso ed etnico
è un ulteriore mezzo di separazione e classificazione. Ad
esempio ebrei e israeliani, o arabi e mussulmani. Di mussulmani non ci
sono solo gli arabi ma anche i farsi, gli indonesiani, i turchi,
berberi, somali eritrei etiopi e tanti altri. Apparirà
strano
ma
ci sono anche arabi di religione cristiana (Libano, Siria ecc.).
D'altra parte pensare che ebreo sia uguale a
israeliano
è come pensare che italiano sia uguale a svizzero!
13 Il racconto acritico ripetuto e assunto come verità, se
riesaminato con un minimo di intelligenza e buon senso, riporta alla
luce quelle verità fino ad ora nascoste o per aumentarne il
valore a livello immagnifico o per nascondere la
sua evidente assurdità. Come esempio potete leggere La storia di
Gesù Cristo rivista e corretta
che ho messo a parte, perchè è un po' di
più lunga di un pensierino.
14 Ma perchè Berlusconi mi ricorda una canzone di Fabrizio
de
André? ' ..un giudice come me giudicò
il potere.
Prima cambiarono il giudice, poi la legge...' (da 'Storia di un
impiegato').
15 Tutti gli stati sono estremamente solleciti ad
azioni
umanitarie. Subito dopo la guerra che hanno fatto, migliaia di aziende
sono disponibili alla ricostruzione di un paese distrutto dalla guerra
per le necessità urgenti delle popolazioni. Vedi ad esempio
in
Iraq, immediatamente dopo la caduta di Saddam c'era
già
una azienda a ricostuire il sistema telefonico per i cellulari. Come?
Per l'acqua? Ma per quella ci vuole tempo, poi le tubature costano, poi
via l'acqua micca la si può far pagare un tot al minuto, la
devi
fornire a basso prezzo...
16 E' strano, ma mentre gli iracheni distruggevano e
saccheggiavano i vari ospedali, subito dopo la caduta di Saddam,
nessuno ha toccato gli opedali o il personale di Gino Strada e di
Emergency . Forse perchè la gente aveva capito che quella
era
una associazione veramente umanitaria, nata cioè dalla
solidarietà indiscriminata verso gli altri, non legata ad
uno
degli stati occupanti. Ma no, forse no, la ragione
è
sicuramente perchè Gino Strada in segreto si è
fatto
mussulmano integralista!
17 Toh! Tremonti ha detto che la crisi economica è
grave.
Ma bastava fare qualche ragionamento per accorgersene prima,
anche senza essere laureato in economia.
a) la causa scatenante della crisi è il petrolio. Da anni
gli
economisti affermano che la produzione del petrolio stà
arrivando al limite massimo, dopo non potrà che
diminuire,
più alta la produzione e più veloce l'esaurimento
delle
riserve. Sono stati già individuati tutti i possibili
giacimenti, a parte la possibilità di qualcuno molto piccolo
ed
irrilevante rispetto al fabbisogno futuro. Non per nulla gli americani
hanno invaso l'Iraq che deteneva le maggiori risorse mondiali congelate
da anni, dalla prima guerra del golfo, e quindi oggi come oggi divenute
le più importanti.
b) la crisi è strutturale, cioè nelle leggi della
economia, come ho spiegato nel mio libro 'Aura mediocritas?'
per arricchirsi bisogna impoverire gli altri . Finora
pochi paesi
occidentali si sono arricchiti sulle spalle dei paesi del
terzo
mondo, con le colonie, con il controllo del mercato internazionale ecc.
Ora alcuni paesi cominciano ad aumentare la propria ricchezza, in
particolare ma non solo Cina, India e Brasile e per forza di
cose
questo dovrà avvenire a scapito dei paesi ricchi.
Questa è la sfida che ci attende come italiani e come
occidentali. Se non vogliamo prendere il posto di qualche paese del
terzo mondo attuale dovremo almeno imparare a fare alcune cose:
sprecare di meno, affrontare il mercato mondiale seriamente,
ripianificare la nostra economia in funzione delle nostre risorse e
capacità (ad esempio in primo piano il turismo), eliminare
la
corruzion e la mafia dalle istituzioni, ottenere una giustizia
funzionante. Lo so che ci vuole intelligenza,
onestà, per
questo sono così pessimista.
18 Facciamo chiarezza. Gli ebrei sono una popolazione, per niente
omogenea, di razza semitica come gli arabi ed altre popolazioni
mediorientali, sparsa in vari stati del mondo tra cui anche Israele. La
maggior parte è di religione è ebraica, ma ci
sono anche cristiani
e miscredenti. Gli israeliani sono i cittadini dello stato di Israele,
costituito da una maggioranza ebrea ed una minoranza araba. Lingua
ufficiale è l'ebraica, una antica lingua derivata
dall'aramaico
come l'arabo. Negli altri paesi del mondo le lingue parlate dagli ebrei
sono vari dialetti, come ad esempio l'iddish ecc.
Questa precisazione è necessaria perchè molti
hanno
speculato sulla confusione tra questi dati. Ad esempio la Oriana
Fallaci, per
giustificare i crimini commessi dagli Israeliani con i campi di
concentramento degli ebrei durante il nazismo. Ma cosa c'entrano?
Israele è nato per volontà di un gruppo di
integralisti ebraici, non di tutti gli ebrei, con a capo Ben Gurion,
che volevano il ritorno nella "terra promessa". Essi, nel
1949,
sono andati ad incassare quella 'cambiale' che
Churchill aveva dato loro per ottenere il loro
convolgimento
nella 2a guerra mondiale, nella speranza di convincerli in seguito
a lasciar perdere. L'Inghilterra allora aveva il protettorato
dell'Arabia che comprendeva molti degli
attuali stati arabi, quindi gli Inglesi si ritrovarono costretti, per
le
promesse fatte da Churchill, a concedere che una parte dgli ebrei si
trasferisse in Palestina, scacciando una parte degli arabi (i
palestinesi) che da millenni abitavano là, e a creare uno
stato
di religione ebraica.
Hitler ovviamente non poteva avercela con gli Israeliani
perchè
non esistevano ancora, ma con la popolazione di razza (non
necessariamente di religione) ebraica.
Meglio, con qualla parte degli ebrei ("Chi è ebreo o no lo
decido io" ha affermato quando qualcuno gli ha fatto notare
che
c'era anche qualche ebreo nelle SS) che deteneva il controllo della
finanza e dell'industria tedesca. Storicamente gli ebrei si
sono
distinti sia nel settore finanziario, originariamente nei prestiti di
denaro tanto da diventare sinonimo di avaro e usuraio, sia in quello
della cultura (scrittori, musicisti, saggisti ecc.). In
realtà
l'antisemitismo, poichè era un sentimento radicato ed
accettabile dalla popolazione, era il mezzo per mascherare il vero
obiettivo, che era di distruggere il potere economico di una minoranza
di famiglie ebree. Se avesse esplicitamente dichiarato questo
obiettivo, forse non ci sarebbe riuscito, usando come leva il
pregiudizio diffuso, aveva buone probabilità di riuscirci.
"Dividi et impera", nonostante sia stato dimostrato da 2000 anni,
questo principio funziona sempre a favore dei criminali. Anche oggi,
basta vedere quello che dice la Lega Nord per rendersene
conto.
Della religione ebraica a Hitler non fregava proprio niente. Infatti
bastava anche solo aver sposato un(a) ebreo(a) per finire in campo di
concentramento (o essere obbligato a divorziare).
19 Una domanda che ritengo sia un dovere farsi.
Perchè gli
ebrei durante il nazismo hanno accettato tutto senza ribellarsi? Non
certamente per nonviolenza. Non solo non è nella loro
cultura
('Occhio per occhio, dente per dente', dicono le sacre scritture), ma
perchè la nonviolenza non è passività,
al
contrario è una lotta od anche una guerra con altri mezzi al
posto delle armi. Ghandi ha fatto una guerra contro gli inglesi, nella
quale ci sono stati anche dei morti dalla sua parte. Gli
inglesi
non scherzavano e hanno lasciato l'India solo
perchè hanno
capito che non avrebbero potuto restarci, non certo per benevolenza e
cortesia.
'La storia non si fa con i se', ma i se sono utili a capire le ragioni
della storia. Se gli ebrei si fossero ribellati ( e i
mezzi finanziari c'erano) ci sarebbero stati i campi di concentramento?
Forse sì, ma certamente sarebbe stato un fenomeno limitato e
con molti meno
morti. Una guerriglia interna probabilmente sarebbe stata
insostenibile da parte del Reich e dell'esercito tedesco già
impegnato dalle azioni di guerra esterna, ed avrebbe impedito
la
realizzazione della 'soluzione finale'.
Certamente avrebbe richiesto un sacrificio di vite enorme.
Già ma anche così non è stata una cosa
leggera.
" a quale stravolgimento arriva la mente dell'uomo, fino a
morire
per il suo padrone! Ma allora non è meglio morire per la
propia
libertà' (Gilbert Chesterton, il creatore di Padre Brown).
Analogamente, allora tra morire col gas e morire per salvare
i propri congiunti,
non era forse meglio questo?. Oppure la ragione
è stata perchè gli ebrei
si aspettavano che il loro dio gli avrebbe difesi?
Può essere anche questo.
"Insc'Allah" dicono gli arabi, 'Se Dio vuole'. Strano, ma tra ebrei e
arabi vedo più affinità, che
differenze.
20 Oggi si chiama Shoah ( ma a nio parere si dovrebbere chiamare
semplicemente sterminio multiplo), perchè, dato
che la
confusione è sempre utile, in questo modo appare come un
genocidio solo contro gli ebrei. Non è vero, se in
termini
assoluti sicuramente gli ebrei uccisi sono stati la mggioranza, in
realtà le vittime sono state anche Rom (zingari),
handicappati,
malati gravi e malati mentali, oppositori del regime, italiani
deportati (quelli
esperti venivano costretti al lavoro all'interno delle fabbriche
tedesche), polacchi, russi ecc.
Tutti coloro che inquinavano la razza ariana, per il popolo e
per
chi credeva negli 'ideali', tutti quelli che risultavano un peso
economico o un ostacolo per l'economia tedesca
per chi aveva e
voleva avere il potere economico come imprenditori, politici
e
parassiti vari.
Con questo gli ebrei vengono ora ad elemosinare la pietà in
favore di Israele.
Vorrei sottolineare in riferimento ai Rom , premettendo che non faccio
confronti in numeri,
che 500000 sono una percentuale forse maggiore, se riferita al totale
della popolazione rom presente allora in Germania, di quella ebraica.
Credo che questo, da parte della popolazione civile e di chi
crede nella democrazia debba esser loro riconosciuto. Anche se loro
sono un popolo molto chiuso ed indifferente all'opinione degli altri
(ma per la mia esperienza non credo poi tanto), forse perchè
al
pari e se non di più degli ebrei
è sempre stato odiato e
malvisto dalle altre popolazioni.
21 In arabo Palestina si dice Falistìnu.
Probabilmente
trascritto in caratteri latini in un primo momento come
Phalistina, poi in seguito, facilmente per errore
di
pronuncia,
è poi caduta la 'H ' ed è diventata Palestina).
Salta agli occhi così, così che i Filistei (con
la 'F',
forse perchè le sacre scritture ci sono pervenute tramite il
greco che ha una lettera corrispondente alla nostra 'f') sono i
Palestinesi! Si quelli di Sansone e Dalila, sono i nemici ancora
attuali degli Ebrei, in una guerra di ormai 3500 anni! Credo sia
veramente il momento di smettere questa pura e semplice
vergogna
dell'umanità.
22 Per quanto segue vorrei qualcuno che mi smentisse, magari un rabbino
che sicuramente conosce a fondo la cosa (può scrivermi
all'indirizzo e-mail della home-page). Tenendo come premessa il
pensierino 18, ci tengo
a dire che mi riferirò alla religione ebraica e
alle
implicazioni politiche e sociologiche, non alla razza semitica
Negare argomenti di religione non è antisemitismo ma puro e
semplice ateismo, che fa pure parte delle religioni, come lo 0
fa parte di un qualsiasi insieme di numeri, e quindi protetto dalle
stesse leggi sulla libertà religiosa.
La Bibbia afferma: 'Noi (gli ebrei)
siamo il popolo eletto da Dio'. Ora, prima di tutto non esiste nessun
reperto che giustifichi questa preferenza, nè scritto
autografo
fax o quant'altro. E' vero che gli ebrei affermano che hanno
avute le tavole della legge, ma queste loro le hanno perse.
Questo semplicemente per dire che sono pure e semplici affermazioni,
valide al pari di qualsiasi altra affermazione di qualsiasi altra
religione.
Però questa opinione ha influito sulla loro cultura fino a
considerarsi autorizzati a prevaricare le altre popolazioni a loro
intorno per conquistare la maggior parte di territorio. Ad esempio con
i filistei
(come abbamo visto sopra, i palestinesi). Poi qualche volta le
hanno
prese di santa ragione (dai babilonesi di Nabuccodonosor e
dagli egiziani), e allora si sono mesi a piangere e
lamentarsi
delle loro condizioni. Ho il sospetto che poi se la fossero cercata
loro.
C'è chi afferma che ci sia stato nel passato uno
sconvolgimento all'interno della società ebraica, in cui
la casta militare ha preso il potere su quella contadina primordiale,
fatto che sarebbe stato rispecchiato da un cambio di riferimento a dio
come Javeh al posto di Eloim (che poi sarebbe un termine collettivo
che denoterebbe quindi una primordiale religione politeista). In
effetti la Bibbia contiene un insieme di elogi a
stragi e guerre
inconcepibile con il concetto di un dio che afferma 'Non uccidere',
altrimenti avrebbe aggiunto 'gli appartenenti al popolo eletto'.
Pensate alle mura di Gerico che crollano per la processione con le
tavole della legge. Dio avrebbe voluto l'uccisione degli
abitanti
di Gerico perchè non facevano parte del popolo
eletto. Che
colpa ne avevano? Perchè non li ha fatti nascere
tra gli
ebrei, visto che può tutto?
Non solo, ma questa idea di superiorità è stato
il
cemento che ha tenuto separato questo popolo dagli altri, dimostrato
anche dal fatto che tutti coloro che si sono convertiti ad altre religioni, sono stati
buttati fuori dalle loro comunità.
Questo è razzismo.
Gli altri popoli li hanno ripagati con la stessa moneta.
Il Messia era colui che avrebbe liberato il popolo ebraico
dall'oppressione straniera e li avrebbe condotti a diventare il popolo
dominatore perchè eletto da Dio*. Per fortuna non si
è
ancora visto.
Poi questo, non sò perchè, mi ricorda altri che
più o meno hanno avuto le stesse idee (Gott mit
uns?).
* nota: il Messia non era, come per il cristianesimo, considerato come
il salvatore delle anime di fronte a Dio. L'ebraismo, come
molte
altre religioni, non prevede l'esistenza di un inferno o un paradiso.
Questi sono concetti che il cristianesimo ha ereditati dallo
Zoroastrismo.
23 Nascita di una dittatura. La prima cosa che un sistema dittatoriale
fa per raggiungere il potere è quello di controllare le
fonti di
informazione. In Ialia questo è già avvenuto
tramite il
controllo diretto della maggioranza delle reti televisive (legge
Mammì) ed editoriali. Poi il controllo e l'asservimento
della
magistratura e l'immunità della classe dirigente. E questo
sta
avvenendo in Italia con il lodo Schifano. Quindi con una serie di
provvedimenti populistici (ricordiamoci che le pensioni vennero
istituite dal regime fascista dopo che per decenni erano state
richieste dai socialisti che allora erano di sinistra e combattivi).
Mettiamoci il cuore in pace dunque, avremo una nuova bella dittatura
(in guanti bianchi si intende). D'altra parte il popolo italiano
è quello che legge meno all'interno della CEE, e quindi
è
un popolo ignorante, ed 'un popolo ignorante non conosce la
propria
storia e sarà condannato a commettere di nuovo gli
stessi
errori', e quindi segue felice e contento.
L'unica consolazione per i democratici è che tutte le
dittature falliscono inesorabilmente
di fronte alle situazioni economiche reali, e il tempo medio per
arrivare
alla fine di una dittatura, forse grazie al mercato globale, diventa
sempre piu corto.
Come termine di rifermento potremmo prendere ora meno di 10 anni.
(bè, sempre meglio delle dinastie millenarie del
passato,no?!)

Se gli mettete anche i baffetti forse noterete una certa somiglianza.
24 Una bomba per uno non fa male a nessuno,
purchè sia alleato agli USA.
Certamente l'Iran è un paese cattivo perchè
(forse) si
vuol fare la bomba atomica. Vediamo allora chi sono i buoni o meno.
Hanno già la bomba:
USA
Francia
Inghilterra
Russia
Bielorussia
Ucraina
India
Pachistan
China
e (guarda caso) Israele.
Ora forse l'Iran potrebbe entrare in questo club molto esclusivo e
tutti gridano allo scandalo, ma nessuno l'ha fatto per Israele
nè per l'India e il Pachistan. E' chiaro che se uno di
questi
paesi usasse l'armamento atomico si tirerebbe la zappa sui piedi,
perchè il fall-out radioattivo ricadrebbe anche sul suo
territorio. Se l'effetto di Chernobil si è sentito a
migliaia di
km di distanza, cosa succederebbe in seguito ad una esplosione nucleare
in un raggio di poche centinaia di km?
25 Sia chiaro per evitare denunce per vilipendio alla patria a
dio e alla famiglia dirò subito che quella che segue è
una citazione di George Bernard Show, non mia.
"Il patriottismo è l'ultimo rifugio delle canaglie",
Quanda gente è stata ammazzata o costretta a farsi ammazzare per
la patria? Un numero inferiore secondo solo a quella ammazzata o
costretta a farsi ammazzare per un dio e la sua religione. Anzi, per
far meglio spesso hanno unito le due ragioni insieme per essere
più convincenti.
Già da ragazzino, negli anni del liceo, studiando la storia il concetto di patria mi appariva sempre più confuso.
Mi chiedevo, visto che ad ogni guerra la regione della Saar
diventava alternativamente tedesca o francese, per un abitante di
quella regione era la Francia la sua patria e la Germania la nazione
nemica che l'aveva invasa o viceversa?
E per un triestino quale era la sua patria? La repubblica veneta,
l'Austria, l'Italia, la Yugoslavia (ora dovremmo dire la Slovenia) o la
regione indipendente di Trieste A o quella retta dagli alleati
Angloamericani?
Un conoscente triestino una volta aveva affermato 'Noi triestini siamo stati "liberati" 5 volte!'
Ecco perchè ogni volta che sento pronunciare la parola patria,
mi viene in mente la frase di G.B.Show e chi la pronuncia perde per me
ogni stima.
Solo in questi versi riesco ad accettarla :
"Nostra patria è il mondo intero,
nostra legge la libertà..."
___ Nuovo ___
26
Qualche giorno fa, passeggiando, sono passato vicino ad un gruppo di
polli ruspanti, che sono scappati via. Fuggivano me
che, da buon vegetariano, non gli avrei strappato neanche la
più piccola piuma, mentre poi si fidano del padrone, che prima o
poi sicuramente gli tirerà il collo e si approprierà di
tutte le sue proteine e di quello che gli sarà utile. E' vero,
sono dei polli.
Ma quanti uomioni poi si comportano proprio così? Scappano via
da tutti e tutto ciò che potrebbe aiutarli a vivere meglio, per
affidarsi a qualcuno che invece, con il miraggio di un po' di mangime
dorato, gli succhia via tutte le energie a proprio vantaggio.
La cosa più incredibile è che, se tenti di farglielo
capire, si chiudono a riccio sulle loro posizioni in difesa del
loro padrone e non ti ascoltano nemmeno.
5 55
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